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08/09/2009: LA SERATA FINALE DEL FESTIVAL VENETO AL TEATRO ROMANO DI VERONA
VENERDI’ 11 SETTEMBRENella Foto Natalino Balasso
GLI ARTISTI PROTAGONISTI SONO PATRIZIA LAQUIDARA, GUALTIERO BERTELLI, IL BLUESMAN RUDY ROTTA E LE FUGHE DE LE MATONELE, L’OSPITE SPECIALE E’NATALINO BALASSO – L’INGRESSO E’ GRATUITO
Serata finale della seconda edizione del Festival Veneto, la rassegna musicale che promuove l’arte e la cultura della lingua veneta:
venerdì 11 settembre, alle ore 21.00, nella splendida cornice del Teatro Romano di Verona, si esibiranno Le Fughe de le Matonele, il bluesman Rudy Rotta, la cantante vicentina Patrizia Laquidara e il padre della canzone veneta Gualtiero Bertelli. Ospite speciale l’attore Natalino Balasso, presenta Georgia Passuello, l’ingresso è libero.
Anche quest’anno il Festival Veneto chiuderà la sua corsa con uno spettacolo al Teatro Romano di Verona e lo farà venerdì 11 settembre dopo aver varcato i confini veronesi ed aver fatto tappa nelle province di Belluno, di Padova e di Vicenza.
Alla serata conclusiva del festival ci saranno 4 protagonisti musicali ed un graditissimo ospite, l’attore Natalino Balasso, recente protagonista sempre al Teatro Romano, della Bisbetica domata di Shakespeare, per la prima volta tradotta in lingua veneta e rappresentata con grande successo nell’Estate Teatrale Veronese.
Apriranno la serata Le Fughe de le Matonele, un progetto artistico costruito sulle poesie di Andrea Aldrighetti ed elaborato con arrangiamenti musicali affidati a musicisti di primo piano come il percussionista Sbibu o il sassofonista Luca Donini.
Sul palcoscenico del Teatro Romano arriverà poi Patrizia Laquidara che, accompagnata al pianoforte da Alfonso Santimone, presenterà in anteprima le canzoni del suo prossimo CD, “Il canto dell’anguana”, un viaggio linguistico e musicale per riscoprire questa tipica figura mitologica della tradizione veneta utilizzando i testi e le poesie di Enio Sartori e le composizioni di Alfonso Santimone e della stessa Laquidara.
Ospite del Festival anche il bluesman Rudy Rotta ( il suo set è ancora una sorpresa) e il padre della canzone veneta d’autore Gualtiero Bertelli che torna ad esibirsi al Festival Veneto dopo il successo dell’anno scorso ad Arcole. Il cantautore veneziano ha esordito nella prima metà degli anni ’60, fondando prima il Canzoniere Popolare Veneto e poi, nel 1970, il Nuovo Canzoniere Veneto rimasto in attività fino al 1980, e vincendo anche una Targa Tenco, nel 1987, con il brano “Barche de carta”. Sua è anche la famosa “Nina ti te ricordi”, la canzone in lingua veneta nel fortunato album di Giovanna Marini e Francesco de Gregori “Il fischio del vapore” dedicato alle più belle composizioni popolari italiane di sempre.
Al Teatro Romano sarà accompagnato dal pianista Paolo Favorido.
Il set di Natalino Balasso rimane ancora avvolto dal mistero anche se, considerato l’amore dell’attore per lo scrittore Luigi Meneghello, sarà probabile risentire le parole dell’autore di Libera Nos a Malo in una serata musicale in cui però anche la poesia avrà uno spazio importante.
Per ulteriori informazioni sulla serata: tel. 045 803 4165
LA SECONDA EDIZIONE ANCHE FUORI DALLA PROVINCIA DI VERONA
Dopo il grande successo della prima edizione e dell’evento speciale svoltosi lo scorso 1° marzo ad Abano Terme (Padova ), il Festival Veneto quest’anno ha varcato i confini della provincia di Verona per fare tappa in altri comuni della regione.
La seconda edizione del Festival Veneto infatti, dopo il debutto a Vallese di Oppeano il 30 luglio, è uscita dalla provincia di Verona ed ha fatto tappa a Feltre, in provincia di Belluno, l’8 agosto, con il musical del regista Alessandro Anderloni “La corte dei strassoni”. Il Festival è stato poi nella provincia di Padova, a Santa Maria di Cittadella, il 24 agosto, con una serata dedicata all’intrattenimento con il rapper Herman Medrano e i Batisto Coco e nella provincia di Vicenza, a Montecchio Maggiore il 4 settembre, con una serata dedicata invece alla musica d’autore con Massimo Bubola, Ricky Bizzarro, Patrizia Laquidara e i Mideando String Quintet.
Il Festival Veneto è promosso dall’ASSESSORATO ALLA CULTURA E ALL’IDENTITA’ VENETA DELLA PROVINCIA DI VERONA con il contributo della REGIONE VENETO ed è realizzato in collaborazione con la FONDAZIONE TEATRO STABILE DI VERONA e l’organizzazione di BOX OFFICE LIVE, agenzia di comunicazione e servizi per lo spettacolo.
Tutte le informazioni sul sito www.festivalveneto.it
FUGHE DE LE MATONELE
Le Fughe de le Matonele è il progetto che mette in musica le poesie in dialetto veronese scritte da Andrea Aldrighetti e raccolte in due libri: “Le Fughe de le Matonele” (Damolgraf 2005) e “Come Macie sul Muro” (Gabrielli Editori, 2008).
Proprio dal titolo della prima pubblicazione prende il nome l’orchestrina agro-blues che lo accompagna nelle sue recite. Il gruppo, arrangia le liriche in chiavi diversissime, passando dal blues al freejazz, al rock acido, strizzando l’occhio un po’ a tutti i generi musicali e lasciando ampi spazi all’improvvisazione.
“Le Fughe de le Matonele” sono un progetto patrocinato dall’associazione culturale Ustioni. La formazione è composta da Andrea Aldrighetti (voce, poesie),
Stefano Torregrossa (pianoforte), Michele Marchesini (chitarre ed effetti), Sbibu (percussioni) e Luca Donini (sax).
RUDY ROTTA
Rudy Rotta, diabolico chitarrista ormai celebre nell'arco dell'intero circuito blues mondiale, é nato musicalmente a Lucerna (Svizzera) dove la famiglia era emigrata all'inizio degli anni '60. Il suo stile aggressivo e disciplinato al tempo stesso, abbinato alla strepitosa velocità sulle sei corde ed alla voce graffiante, gli ha permesso di raccogliere grandi soddisfazioni in Italia e all'estero: il suo nome è conosciuto in gran parte dell'Europa e negli Stati Uniti, in virtù di partecipazioni ai più importanti festival del settore, a fianco di “leggende” mondiali come John Mayall, Taj Mahal, Etta James, B.B.King, Allman Brothers, Peter Green, Maria Muldaur, il mitico hammondista Brian Auger.
Una dozzina, fino ad oggi, gli album incisi pubblicati a suo nome, dal debutto con «Real Live» all’ultimo “Winds of Louisiana” del 2007, una raccolta che riassume un po' tutti gli amori musicali del chitarrista scaligero. Nella nutrita e qualificata discografia di Rudy segnaliamo la pubblicazione del CD "So di Blues" (1995), primo credibile tentativo di fare del blues puro con testi in italiano: una scelta sicuramente coraggiosa,
PATRIZIA LAQUIDARA
Patrizia Laquidara ha esordito nel mondo della musica nel 1998 vincendo una borsa di studio presso il CET, per il corso autori ed interpreti sulla musica popolare veneta e lombarda. E’ stata tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2003, nella categoria Giovani, con la canzone “Lividi e fiori”, vincendo il Premio della Critica e il Premio per la migliore interpretazione.
Nell’ambito della musica popolare si è esibita e continua ad esibirsi in importanti festival in Italia e all’estero con il gruppo Hotel Rif. Ha collaborato con lo storico e scrittore Emilio Franzina in due conferenze-spettacolo: “Veneto Transformer” (riflessioni in parole e musica sulle migrazioni e sulle metamorfosi del nordest) e “Storie di storia”.
Nel set al Teatro Romano Patrizia sarà accompagnata al pianoforte da Alfonso Santimone e presenterà alcune canzoni del suo nuovo progetto “Il canto dell’Anguana”, un viaggio linguistico dentro il dialetto dell'alto vicentino e un viaggio musicale che abbraccia le culture popolari del mediterraneo per riscoprire questa tipica figura mitologica della tradizione veneta ma presente anche in altre tradizioni, sia nordiche che mediterranee. I testi e le poesie sono di Enio Sartori, le composizioni di Alfonso Santimone e della stessa Laquidara.
GUALTIERO BERTELLI
L’attività artistica di Gualtiero Bertelli è iniziata alla fine degli anni cinquanta percorrendo la stagione del rock e successivamente della canzone d’autore, fondando 2 gruppi musicali che lo hanno visto attivo fino al 1963. In quel periodo, partecipando attivamente alla vita politica e culturale della sua città, venne in contatto con pubblicazioni discografiche, musicisti e ricercatori che si occupavano di canto sociale.
Ha partecipato al Nuovo Canzoniere Italiano fondato da Gianno Bosio e Roberto Leydi attorno al quale si concretizzarono tutte queste esperienze. Nel 1964, dall’incontro tra Gualtiero e Luisa Ronchin nacque il Canzoniere Popolare Veneto che sviluppava la ricerca sulla canzone popolare veneziana. Nel 1965 ha pubblicato il disco “’Sta bruta guera che no xe finia”, prima di una serie ricca di incisioni.
Nei primi anni ’70 ha fondato il Nuovo Canzoniere Veneto che, con due formazioni diverse, è rimasto attivo fino al 1980.
Dopo una pausa di alcuni anni, nel 1987 Gualtiero Bertelli è tornato all’attività musicale con la pubblicazione del LP “Barche de carta”. La canzone che dà il titolo all’album è stata premiata con la targa Tenco quale miglior composizione in dialetto dell’anno.
Bertelli è ritornato nel 2002 Bertelli pubblicando il CD live “Quando la luna a mezzogiorno” accompagnato dal pianista Paolo Favorido e da allora ha ripreso in pieno l’attività musicale e teatrale, fondando anche “La Compagnia delle Acque”, un gruppo di cantanti e musicisti con il quale ha inciso dei CD legati che documentano i numerosi spettacoli sino ad oggi realizzati.
Nel set al Teatro Romano sarà accompagnato al pianoforte dal maestro Paolo Favorido
NATALINO BALASSO
Natalino Balasso, attore, comico e autore di teatro, cinema, televisione e libri è nato a Porto Tolle (Ro) nel 1960 ed ha debuttato in teatro nel 1990.
Dopo esperienze nel campo del monologo comico e della Commedia dell’Arte, dal 2000 Balasso alterna l’attività teatrale a quella letteraria, televisiva e cinematografica.
Per quanto riguarda il teatro Balasso, nell’estate 2009 ha recitato il ruolo di Petruccio e Sly ne “La bisbetica domata” di William Shakespeare per la regia di Paolo Valerio e Piermario Vescovo. Nel 2003 ha portato in scena la commedia da lui scritta e diretta dal titolo "Dammi il tuo cuore, mi serve", nel 2004 ha scritto e rappresentato il monologo sulle storie del mito greco dal titolo "Ercole in Polesine". Dal 2005 interpreta lo spettacolo dal titolo "Libera nos", tratto dai testi di Luigi Meneghello, per la regia di Gabriele Vacis. Nel 2007 ha presentato il monologo tragicomico dal titolo “La tosa e lo storione” da lui scritto e diretto e nel 2008 ha interpretato con Laura Curino, Cristian Burruano e Liyu Jin, lo spettacolo “Viaggiatori di pianura”, scritto insieme a Gabriele Vacis.
In televisione, dopo l’exploit del 2000 su Italia 1, ha partecipato per 2 anni ai programmi della Gialappa’s band (2004/2005) ed ha recitato in 2 fiction per Canale 5.
Per quel che riguarda il cinema nel 2007 ha recita nel film di Carlo Mazzacurati “La giusta distanza” e nel film di Gianni Zanasi “Non pensarci”, nel 2008 ha partecipato al film di Federico Rizzo “Fuga dal call center” e nel 2009 nel film “Generazione mille euro” di Massimo Venier.
E’ autore inoltre di 3 libri, il primo, una raccolta di racconti intitolato “Operazioni Buco nell’acqua”, pubblicato nel 1992 per Sperling & Kupfer, nel 2004 ha scritto "L'anno prossimo si sta a casa" (Mondadori) e nel 2007 “Livello di guardia” (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori).
02/09/2009: La “TOSCA” di Lucio Dalla
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