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Alpo Club 98 vuole la Prima Categoria


Dopo il brillante quarto posto ottenuto quest’anno e con i play off sfuggiti, anche se sarebbero stati meritati, l’Alpo Club 98 vuole dire la sua nel nuovo campionato in Seconda Categoria che partirà il 7 settembre.

La società rosso-nera, nata nel 1998, è al sedicesimo anno di vita e non mancano le ambizioni di salire in quella Prima che manca dalla stagione 2008/09.

In campagna acquisti la squadra è stata rafforzata ed è stata data piena fiducia per il quarto anno consecutivo a mister Moreno Annechini, che quest’anno sarà affiancato da Alessandro Bruni, per lui un ritorno nell’Alpo Club 98, e da Francesco Faccioli, che quest’anno è stato nel Real Vigasio.

Tra i punti fermi della squadra, a centrocampo Mattia Tivelli ed Emanuele Reppele, così come in attacco con il tridente formato da Amedeo Benedetti, Marco Meggiorini e Francesco Gasparato, quest’ultimo arrivato lo scorso anno nel mercato di riparazione. 

Questi i nuovi innesti dell’Alpo Club 98 presentati dal direttore sportivo Mirko Rampazzo:

“In porta abbiamo preso Gianmarco Cacciatori dall’Alpo Lepanto, in difesa Enrico Rambaldi dal Montorio, gli esterni Daniele Dalla Vecchia e Riccardo Turrini, che arrivano, rispettivamente da Custoza 08 e Somma; i centrocampisti Paolo Gallizioli dal Croz Zai e Daniel Lago dalla Primavera 99. Non giocheranno più con noi il portiere Stefano Troiani, il difensore Mattia Piccolboni e il centrocampista Alessandro Veneziani, che per motivi personali hanno deciso di smettere, mentre il difensore Davide Colombini passa al Bovolone”.

In merito alla nuova stagione, si esprime il vice presidente Dario Scattan:

“Nonostante il periodo che stiamo attraversando dal punto di vista economico e con molte società che purtroppo non hanno le risorse per iscriversi, noi siamo ancora al nostro posto. Vedo che non manca l’entusiasmo e l’ambiente è quello giusto e ideale per far calcio: in nome della società, abbiamo aspettative importanti, inutile nasconderlo”. 

Molto determinato Davide Benedetti, già giocatore e ora uno dei massimi dirigenti dell’Alpo Club 98 che così si esprime:

“Siamo una piccola società e vogliamo rimanere tale: il direttore sportivo Mirko Rampazzo ha lavorato bene in fase di mercato e sono contento che molti giocatori abbisno accettato di venire a giocare con noi; voglio ad ogni modo ringraziare quelli che non ne fanno più parte, ma che hanno sempre dato il loro contributo. Abbiamo passato anni sofferti, con una doppia retrocessione dalla Prima alla Terza Categoria, non ci siamo mai persi d’animo e abbiamo subito rialzato la testa. Anche quest’anno c’è il giusto mix di giocatori giovani ed esperti: tutti possiamo dare qualcosa e non abbiamo alibi. Possiamo vincere il campionato, o meglio abbiamo tutte le carte in regola per fare il salto di categoria: la sentenza spetterà al campo, tuttavia siamo pronti per dire la nostra.”.