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Atalanta / Hellas Verona 1-1


L’Hellas riesce a strappare, proprio sul filo di lana, un buon pareggio allo Stadio Azzurri d’Italia con l’Atalanta. Mandorlini, visti gli ultimi infortuni, ripresenta la formazione della scorsa settimana con le varianti di Jankovic per Siligardi e, proprio all’ultimo momento, di Gollini per Rafael, vittima di una contrattura. La partenza è di grande studio da parte di entrambe le squadre e, un po’ a sorpresa, poco prima del quarto d’ora, arriva l’ammonizione di Souprayen, per un fallo a metà campo. Al ventesimo Paletta mette giù Toni che rimane a terra ed è costretto a uscire per Pazzini. Alla mezzora punizione di Viviani, il colpo di testa di Moras esce di poco. La pressione degli orobici è maggiore ma il Verona difende con calma e senza evidenti pericoli. In pieno recupero è ammonito Jankovic per un fallo di mano e, questo cartellino sarà molto pesante. Le squadre rientrano nelle medesime formazioni e subito è ammonito anche Sala. L’Hellas alza il baricentro e Pazzini, da buon ex, ha un’enorme opportunità. Una rasoiata di Viviani, deviata, lo trova, completamente libero, all’altezza del dischetto del rigore, ma il suo tiro è sporco e Sportiello para senza difficoltà. Al venticinquesimo, nuova tegola sul Verona, s’infortuna Rafa Marquez ed entra Bianchetti. Subito dopo Papu Gomez colpisce il palo direttamente su angolo e poi Gollini sbroglia la matassa. Alla mezzora ingenuità di Jankovic che si becca il secondo giallo e la doccia anticipata. Manca un minuto al novantesimo quando, un cross di Gomez, è incornato da Maxi Morales, il più piccolo giocatore in campo, e la palla s’infila alle spalle di Gollini. Mandorlini manda in campo Siligardi per Sala e l’Hellas si butta in avanti. Ci sono falli continui e, al sesto minuto di recupero, proprio una perfetta punizione di Viviani arriva sulla testa di Eros Pisano che colpisce il palo ma la palla rotolo poi in fondo al sacco. Triplice fischio e buono e meritato punto per i gialloblù. La prima delle tre gare in una settimana vede muoversi la classifica ma, purtroppo, trova l’infermeria ancora più affollata con notizie non confortanti per Toni, sospetto interessamento del collaterale, uscito con le stampelle, e per Marquez, sospetta distrazione dell’adduttore. Problemi grossi per Mandorlini per la formazione di mercoledì sera a S. Siro contro la capolista Inter.