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Carpi / Hellas Verona 0-0


L’Hellas Verona non va oltre il pareggio al Braglia di Modena contro il Carpi. Mandorlini ripropone Rafael a guardia della porta, conferma la difesa della gara con la Fiorentina mentre, in mediana, recupera Hallfredsson e, in attacco, Pazzini. Il Verona, sostenuto dal calore di quasi duemila tifosi, parte subito forte e si propone stabilmente nella metà campo avversaria. Un’ammonizione per Hallfredsson non preoccupa il vichingo che, lentamente, comincia a salire di tono. Dopo due tiri, da fuori area, di Greco parati tranquillamente dall’ex Benussi, c’è un tiro al volo, alto, di Pazzini e un bel piatto di Gomez deviato in angolo dal portiere. Sul finire del tempo un perfetto traversone di Hallfredsson è impattato bene di testa di Pazzini ma la palla sfiora il palo. Il tempo termina senza ulteriori emozioni mentre, la ripresa, non vede nessun cambiamento nelle due squadre. La difesa del Verona, fino a questo momento, perfetta comincia a commettere alcuni errori ma, fortunatamente, Rafael è prontissimo prima uscendo sui piedi su Lasagna quindi con un prodigioso balzo a deviare in angolo un tiro, a colpo sicuro, dello stesso attaccante liberato da un clamoroso liscio di Marquez che, s’infortuna nell’occasione, ed esce per Helander. Sul successivo angolo, nuovo miracolo, del portiere scaligero, su colpo di testa di Matos. Dopo questa fiammata degli emiliani l’Hellas riprende a premere. Un traversone di Souprayen è pericolosamente deviato in angolo da un difensore che sfiora l’autorete. Alla mezzora Sala, sufficiente la sua prova, lascia il posto a Siligardi mentre a cinque minuti dal termine Matuzalem subentra a Ionita. Termina l’undicesima giornata con sei punti e, per la prima volta, con la rete inviolata ma con un gioco lento, scarsamente incisivo e con poche idee. La disastrosa posizione di classifica influisce molto sul comportamento dei giocatori che si vede, giocano con apprensione e pochissima lucidità e sabato,  nell'anticipo, li aspetta un altro scontro diretto contro il Bologna che sembra rinato con l'arrivo di Donadoni. Oltre alla mostruosa prestazione di Rafael bene, ma non è una novità, Moras mentre negativa la prova del “gran capitan”.