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Chievo / Empoli 4-0


Un sontuoso Chievo rifila un nettissimo poker all’Empoli, al Bentegodi. Maran, che ha ben cinque giocatori fermi ai box per problemi fisici, sceglie Spolli e Cesar, al centro della difesa, confermando Cacciatore e Gobbi, esterni e la linea di centrocampo con Castro, Radovanovic, Hetemay e il trequartista Birsa mentre, in avanti, operano Inglese e Pellissier. I clivensi partono subito forte e, dopo aver sfiorato la rete con una punizione di Birsa e un’acrobatica girata di Castro, su servizio di Gobbi, vanificata da una miracolosa deviazione del portiere, intorno al ventesimo, passano in vantaggio. Un traversone telecomandato di Cacciatore raggiunge, a centro area, Inglese che, con una spettacolare volée di destro, batte imparabilmente, sul secondo palo, Skorupski. I ragazzi di Maran insistono e Castro costringe, nuovamente, alla prestazione eccezionale il portiere che devia sul palo il tiro dell’argentino. Al quarantesimo il professor Birsa recapita un perfetto pallone verso Pellissier che, con uno degli anticipi che l’hanno reso celebre, brucia il difensore e sfiora la palla quel tanto che basta a superare il portiere. Il secondo tempo vede subito l’Empoli cercare di invertire l’inerzia della gara con un gran tiro al volo di El Kadduri ma Sorrentino è prontissimo nella deviazione. Nonostante l’insistenza dei toscani è sempre il Chievo a rendersi pericoloso. Prima Cacciatore, da metà campo, cerca di sorprendere il portiere fuori dai pali, poi Castro, imbeccato da Gobbi, non riesce a servire gli attaccanti a centro area. Esce, fra gli applausi Pellissier per Bastien. Alla mezzora il risultato è messo in ghiaccio. Gobbi avanza e lancia Inglese che con una perfetta girata di testa permette a Birsa di presentarsi solo davanti al portiere e lo sloveno, con calma, prende la mira e di sinistro mette sul secondo palo. Poco prima del quarantesimo l’unico rischio alla porta clivense arriva da un tiro dai trenta metri del neo entrato Dimarco che colpisce l’incrocio dei pali. Al quarantesimo Maran concede la meritata standing ovation a Birsa sostituito da Kiyine e, proprio il belga, due minuti dopo, costringe il portiere a deviare in angolo un tiro che sembrava destinato alla rete. Sull’azione d’angolo il mischione in area è risolto da Cesar con un violento tiro che gonfia definitivamente la rete. Con questo successo il Chievo sale a trentotto punti staccando inesorabilmente non solo le tre derelitte di fondo classifica ma anche le sei squadre che le precedono. Settima rete in campionato per Inglese mentre l’inossidabile capitan Pellissier sale a centoquattro nel suo personale bottino in serie A.