CHIEVO / MILAN 0-0


 

 

 

 

 

 

 

 

Un Chievo, alla disperata ricerca di punti, non va oltre il pareggio con un pallido Milan. Sannino, al quale la società ha rinnovato, forse a tempo, la fiducia, conferma la difesa a tre mentre a centro campo preferisce Pamic a Dramé mentre, in avanti, è Théréau a far coppia con Paloschi. Il Milan, che ha notevoli problemi, gioca a velocità molto bassa permettendo, quindi, ai clivensi di difendersi con ordine e di ripartire con una certa pericolosità. La prima frazione di gioco non è particolarmente ricca di episodi da segnalare se non tiri, da una parte e dall’altra, che non inquadrano le porte. La ripresa è più vivace. Già al primo minuto, un tiro di Muntari fa la barba al palo ma, al sesto, la squadra della diga sciupa la più incredibile delle occasioni. Contropiede, impostato da Paloschi, tre contro tre, passaggio a Théréau che, entra in area e spara un violento tiro che Abbiati è bravo a deviare ma, proprio sui piedi di Rigoni che, liberissimo alla sua sinistra con la porta spalancata, ciabatta sull’esterno della rete. Il pericolo sveglia un po’ “ il diavolo” che in più riprese, con Emanuelson e Mexes impegna alla grande Puggioni. Poco prima della mezzora Paloschi anticipa Abbiati e mette in rete ma, l’assistente dell’arbitro, alza la bandierina per un dubbio fuorigioco. Per dare maggior vivacità, a un attacco abbastanza asfittico, Sannino, fa entrare Pellissier, per Théréau, e Agosty, per Paloschi, ma sono i rossoneri, ad andare vicinissimi al vantaggio. Emanuelson in profondità per Robinho che si beve la difesa, supera Puggioni, in uscita, colpisce la base del palo e, Kaka, sulla ribattuta, mette alto. C’è il tempo per vedere le espulsioni di Montolivo, doppia ammonizione, e di Pellissier, prima giallo per proteste ed immediatamente dopo rosso per qualche parola di troppo. Finisce fra qualche fischio da parte delle tifoserie con i due allenatori, sicuramente, sulla graticola.