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Chievo / Sampdoria 1-1


Termina con un pareggio la partita con la Sampdoria al Bentegodi. Maran effettua un buon turnover lasciando a riposo, l’infortunato, Frey, in difesa, per l’ex Cacciatore, Pinzi, a centrocampo, per il rientrante Hetemay e sia Paloschi sia Pellissier in avanti per il debuttante, dal primo minuto, Inglese e Meggiorini. L’inizio è da incubo per il Chievo che non riesce a tenere a bada gli scatenati Eder e Murier. Muriel sfugge a Dainelli arriva sul fondo ma poi non riesce a concretizzare. Passa un solo minuto, è il nono, quando un’imbucata perfetta di Carbonero mette Eder solo davanti a Bizzarri e, per l’italo brasiliano è un gioco da ragazzi gonfiare la rete. Il vantaggio illude i blucerchiati che continuano ad attaccare ma gigioneggiando troppo e permettendo al Chievo di riorganizzarsi. Dopo un tiro a lato di Meggiorini è il giovane Inglese a mettersi in luce con due conclusioni potenti ma non precise. Poco dopo la mezzora, da un angolo per la Samp, il Chievo riparte. Conquista una rimessa laterale battuta a grande velocità con la palla che arriva a Meggiorini che s’invola, dal fondo traversa, con precisione, per Inglese che stoppa e batte imparabilmente Viviano. A dieci dalla fine del tempo, Dainelli commette un fallo ai venticinque metri ed è ammonito. La punizione di Fernando sfiora la traversa. Un po’ prima del fischio stupenda azione tutta di prima Radovanovic per Cacciatore che traversa dalla parte opposta per Hetemay che appoggia a Inglese che si gira, in un fazzoletto, e spara a fil di palo. Alla ripresa Zenga cerca di riprendere la partita richiamando l’acerbo Ivan per l’esperto Palumbo ma il Chievo non demorde. Stupendo contropiede dello scatenato Meggiorini, al quinto, con passaggio smarcante per l’accorrente Castro che perde l’attimo e spara addosso a un difensore. All’undicesimo l’arbitro Gavillucci tenta di rovinare una bella e corretta partita. Meggiorini, sempre lui, arriva sul fondo, vicino alla bandierina, è circondato e messo giù da ben tre avversari e, una volta a terra, colpito anche con un calcio alla testa, per l’arbitro laziale fallo del clivense e punizione contro. Le proteste di Maran, abbastanza vicino al fatto, inducono il direttore di gare a espellere l’allenatore. Il nervosismo serpeggia in campo e prima Hetemay quindi Meggiorini finiscono fra gli ammoniti. Pesante il giallo per Meggiorini che, diffidato, salterà Palermo. Dopo una punizione magistrale di Birsa che Cacciatore di testa mette alto, esce, fra gli scroscianti applausi, Inglese per Paloschi. Un errore di Dainelli favorisce Eder ma Bizzarri compie un miracolo. C’è il tempo di vedere in campo prima Pepe per Birsa poi Rigoni per Meggiorini, quindi alcune buone opportunità per Paloschi che non inquadra la porta. Il pareggio va sicuramente stretto al Chievo che avrebbe meritato la vittoria ma, dopo tre brutte sconfitte, importante è stato anche muovere la classifica. Ottima la prestazione di Inglese ma ancora una volta encomiabile Meggiorini, peccato per il giallo.