Cittadella / Hellas 5-1


Clamoroso tonfo dell’Hellas che incappa, al Tombolato di Cittadella, nella seconda pesantissima sconfitta consecutiva. Pecchia non recupera né Caracciolo né Cherubin, in difesa, quindi sposta Pisano a fianco di Bianchetti con Romulo e Souprayen esterni. Maresca veste il ruolo di regista con Fossati e Bessa ai lati. In avanti Siligardi e Luppi a supporto di Pazzini. Pronti via e i gialloblù sono già in vantaggio. Lunga galoppata incontenibile, sulla destra, di Romulo il cui tiro è deviato da un difensore, il portiere smanaccia come può, irrompe Pazzini e segna la sua dodicesima rete stagionale. Sembra tutto facile per gli scaligeri che, come spesso accade, sono troppo leziosi in zona goal mancando buone opportunità per raddoppiare. Intorno al ventesimo Romulo perde palla sulla tre quarti ma riesce a salvarsi in angolo. Sulla battuta, goffa e sbagliata uscita di Nicolas che permette a Iori di appoggiare in rete. Il pareggio galvanizza i padovani e disorienta l’Hellas che, otto minuti dopo, sempre su palla inattiva, subisce la seconda rete su colpo di testa di Scaglia che brucia i centrali scaligeri. Trascorrono solo cinque minuti e Littieri, su punizione dal vertice destro dell’area, batte ancora un distratto Nicolas. A un minuto dall’intervallo punizione, dalla stessa posizione, e Benedetti indovina l’incrocio dei pali alle spalle del portiere. Al quarantacinquesimo Pazzini, lanciato in area, è affondato da un difensore ma l’arbitro, che non aveva concesso cinque minuti prima un chiaro rigore anche al Cittadella, lascia correre scatenando le proteste di Pazzini, che viene ammonito, e di tutta la squadra anche verso gli spogliatoi. La ripresa si apre con un gran tiro a lato di poco di Bessa quindi Pecchia richiama Siligardi e Maresca per Ganz e Valoti, ma la situazione non cambia anche perché i gialloblù non sono nemmeno fortunati quando Ganz, dopo aver saltato il portiere in uscita, vede il suo tiro salvato da un difensore sulla linea di porta. Entra anche Zaccagni per Luppi ma sono i padroni di casa che, a dieci dalla fine, chiudono l’incontro con la doppietta di Litteri, sempre su palla inattiva, corner questa volta, che anticipa tutti e beffa il portiere sul suo palo. Seconda pesantissima sconfitta, dopo tredici giornate giocate alla grandissima, con un passivo di nove reti tante quante quelle subite in tutte le precedenti gare. Unico dato positivo il ritorno al goal, il dodicesimo, di Pazzini che anche in quest’occasione si è visto negare dal mediocre arbitro di Genova, un clamoroso rigore. Pecchia, che si è assunto per intero la responsabilità della disfatta, richiama tutti alla riscossa domenica nel big match al Bentegodi con il Bari.