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Frosinone - Hellas Verona 1-0


L’Hellas non riesce a risollevarsi e subisce un’altra sconfitta al Matusa di Frosinone. Pecchia sorprende un po’ tutti schierando un 4-4-2 che non si era ancora visto quest’anno. Confermata la difesa, vista l’indisponibilità di Pisano, con Ferrari, Caracciolo, Boldor e Souprayen, il centrocampo vede Fares e Bessa esterni, con Romulo, libero di svariare, e Bruno Zucolini, centrali, mentre, in avanti, Cappelluzzo, in campo dal primo minuto, a supporto di Pazzini. La partenza è dei gialloblù che vanno vicino al goal con Bessa anticipato in angolo da una coraggiosa uscita del portiere. Al ventesimo l’arbitro punisce un intervento di Romulo concedendo il rigore che Daniel Ciofani trasforma spiazzando Nicolas. Il Verona reagisce occupando stabilmente la metà campo avversaria. Un’incursione di Cappelluzzo è deviata, con un braccio da Ariaudo, ma per l’arbitro è solo angolo. Il gioco è molto spezzettato con falli da una parte e dall’altra anche se solo Ferrari e Bessa finiscono sul taccuino dell’arbitro. Il Frosinone, in contropiede, ha l’opportunità di raddoppiare ma Nicolas con alcuni ottimi interventi mantiene in linea di galleggiamento la squadra. La ripresa non vede cambiamenti con il Verona sempre in pressione. Intorno al decimo, Pecchia richiama Fares, a sinistra nel secondo tempo, per lanciare Franco Zuculini, quindi due fratelli in campo, da una parte e dall’altra. La pressione dell’Hellas è interrotta dai contropiedi dei laziali che trovano però uno straordinario Nicolas a chiudere loro la porta. Servito da Bessa, cerca la potente conclusione, Zuculini I° ma la palla sorvola la traversa, quindi, dopo una bella palla in profondità di Bessa, per Cappelluzzo, neutralizzata dal portiere, entra Ganz proprio per l’ex Pescara. Si gioca ormai a una sola porta e Bardi è bravo a neutralizzare Franco Zuculini che si era presentato solo davanti a lui. Nel recupero esce Bessa per Luppi ma il risultato non cambia. Continua il periodo nero dell’Hellas che inanella la quinta sconfitta consecutiva nelle ultime sei trasferte e soli cinque punti nel ritorno frutto del successo con la Salernitana e dei due pareggi, tutto al Bentegodi, con Benevento e Spal. Martedì si torna in campo contro la derelitta Ternana e il riscatto è d’obbligo,