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Grande festa per la Nazionale al Bentegodi


 


Dopo ventinove anni la Nazionale di calcio è tornata a Verona e la città l’ha accolta alla grandissima. Ventottomila spettatori sono accorsi al Bentegodi per vedere gli uomini di Conte impegnati nell’ultimo test match prima dell’inizio degli Europei in Francia. L’Amministrazione Comunale, e l’Assessore Bozza in particolare, hanno organizzato una serie di eventi che hanno risvegliato la passione e l’entusiasmo dei veronesi per i colori azzurri. Conte, contro la Finlandia, del clivense Hetemay, ha schierato una formazione che può rappresentare la squadra base. Un turno di riposo al monumento Gigi Buffon, per il “parigino” Sirigu, poi l’indiscussa difesa juventina con Barzagli, Bonucci e Chiellini, quindi i cinque di centrocampo con Candreva ed El Shaarawy, sulle fasce, e Thiago Motta, Parolo e Giaccherini, centrali, quindi il duo d’attacco Zaza e Immobile. Formazione e squadra tosta, anche se un po’ lenta dalla tre quarti in su, mentre attivissimo si è dimostrato Zaza. Dopo il vantaggio con Candreva, su rigore netto causato proprio da Hetemay, Conte ha cominciato a provvedere alle sostituzioni la più importante, e azzeccata, quella di DeRossi, autore della rete finale, per un ordinato ma lentissimo Thiago Motta. Alla fine applausi e hola da parte del pubblico e speranza che questo meravigliosa accoglienza sia il preludio per ulteriori esibizioni delle compagini nazionali al Bentegodi. Prima dell’inizio della partita il Sindaco di Verona Flavio Tosi e il Presidente della Figc Carlo Tavecchio hanno consegnato una targa ricordo e la maglia numero 9 della nazionale a Luca Toni, campione del mondo 2006 e bandiera, prima sul campo e ora dietro la scrivania, dell’Hellas Verona.