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HELLAS VERONA / BOLOGNA 0-0


L’Hellas Verona non va oltre il pareggio, a reti inviolate, con il Bologna al Bentegodi. Mandorlini lancia il ceco Rabusic per sostituire lo squalificato Toni confermando gli altri dieci che hanno espugnato, la scorsa settimana, l’Ardenza di Livorno. I felsinei si dimostrano più intraprendenti e, per un quarto d’ora, mantengono il controllo della gara mentre i gialloblù sembrano un po’ sotto tono. Al ventesimo primo squillo degli scaligeri, s’invola sulla fascia Iturbe il cui traversone è impattato da Jankovic che non inquadra la porta. Alla mezzora, su azione d’angolo, Romulo mette una palla pericolosa sul secondo palo, dove Marques non arriva per un niente. Il tempo si chiude senza ulteriori episodi importanti. Inizia la ripresa e subito la gara esplode. Azione insistita del Bologna, in area Moras mette giù Cristaldo quindi Cacciatore strattona Christodoulopoulos, e Tommasi, l’incerto arbitro di Bassano, su indicazione, dell’arbitro di linea Orsato, decreta il rigore. Batte Rolando Bianchi e un super Rafael devia il tiro forte, ma non violentissimo, a mezz’altezza alla sua destra. La gara tende ad addormentarsi e, nemmeno gli ingressi di Juanito Gomez per Rabusic e di Martinho per Jankovic, la risvegliano. A un quarto d’ora dalla fine Mandorlini richiama Iturbe per Hallfredsson e, proprio l’islandese, serve a Romulo la palla per il tiro più pericoloso della gara che con un autentico miracolo Curci devia in angolo. Sul finire un nervoso Cristaldo, dopo essere stato ammonito per un battibecco con Moras, colpisce con una gomita il greco e l’arbitro la manda anzitempo a fare la doccia. Il pareggio porta in dote il punto per tagliare il fatidico traguardo dei quaranta punti ed adesso vedremo che nuove sorprese Mandorlini e i suoi meravigliosi ragazzi ci sapranno riservare con ancora dodici gare da giocare.