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Hellas Verona / Carpi 1-1


Non va oltre il pareggio l’Hellas con il Carpi, al Bentegodi, e deve rimandare i sogni di promozione all’ultima giornata a Cesena. Scontata la squalifica, Souprayen, torna ad occupare la fascia sinistra, e Bruno Zuculini, la posizione davanti alla difesa. Confermati gli altri nove che avevano sbancato Chiavari. Partono subito forte gli scaligeri con uno scatenato Pazzini che, prima impegna Belec in una deviazione in angolo, poi sfiora due volte la porta. Poco dopo il ventesimo il Carpi si crea una buona opportunità sventata da un doppio intervento di Nicolas. Si torna dall’altra parte e Belec è ancora protagonista deviando, per ben due volte, le botte violentissime di Pazzini. Intorno al quarantesimo, Letizia, dai venti metri, calcia, con l’esterno destro, e il pallone assume una strana traiettoria che beffa imparabilmente Nicolas. Subito dopo una punizione di Bessa deviata da Caracciolo vede il portiere anticipare Pazzini e Siligardi. Gli stessi giocatori, in pieno recupero, sfiorano il palo alla sinistra del portiere. La ripresa vede sempre i gialloblù in spinta e, dopo soli due minuti, al termine di una buona azione personale, il traversone di Pazzini attraversa tutto lo specchio della porta con Romulo in leggero ritardo. Esce Luppi per Troianiello, al settimo e, subito dopo Bessa, al termine di un entusiasmante slalom, colpisce l’incrocio dei pali con il portiere immobile. Al ventesimo lancio per Pazzini che brucia i difensori e batte il portiere, ma, il guardialinee Rocca, sbandiera un fuorigioco che le immagini televisive smentiscono clamorosamente, infatti, in alto Sabbione teneva il capitano in gioco. Ennesimo errore ai danni dei gialloblù. Pazzini non si da per vinto e, intorno al ventiseiesimo, si presenta davanti al portiere che chiude bene sul primo palo salvando la sua squadra. Pecchia richiama Fossati per Ganz che si dimostra subito molto attivo mettendo in apprensione la difesa emiliana. Dopo un colpo di testa di Caracciolo, su angolo, finito a lato, arriva il pareggio. Buona difesa della palla di Siligardi, sulla fascia destra, quindi perfetto traversone verso il secondo palo dove Ganz stoppa e batte Belec. Gli ultimi minuti sono un assalto all’arma bianca, anche con le poche forze rimaste, il primo caldo stagionale si è fatto molto sentire, ma il risultato non cambia. Quarta rete molto importante per Ganz e decisione, per la promozione, giovedì sera in quel di Cesena. La sconfitta, in pieno recupero del Frosinone, mette la squadra di Pecchia con la possibilità di avere due risultati su tre in favore, infatti, anche in caso di successo dei ciociari il pareggio consegnerebbe ai gialloblù l’agognata promozione. Giovedì tutti a Cesena!