ART Breaking NEWS

Hellas Verona / Napoli : la polemica divampa



Sono passati due giorni dalla partita con il Napoli e le polemiche continuano a montare. Ieri i media napoletani, ma anche quelli nazionali (Fatto Quotidiano) che non perdono occasione per attaccare Verona, sia  come città che come squadra, si sono lamentati per il comportamento che i tifosi dell’Hellas hanno riservato al Napoli e al piccolo Insigne. Premesso che è nel DNA dei napoletani voler passare sempre e comunque per vittime, e la cosa succede in quasi tutti gli stadi italiani, mi meraviglia che due inviati Mediaset abbiano sentito e viste cose diametralmente opposte. Eppure, il primo, Raffaello Auriemma, napoletanissimo, telecronista tifoso, ha dichiarato, intervistato nella trasmissione Tiki Taka, <<Verona per me è la città di San Zeno, quella pacifica quella tollerante. Non quella formata da quei quattro cialtroni figli di Montecchi e Capuleti che si fanno le guerre tra di loro. Il senso di razzismo che percepisco a Verona non lo percepisco da nessun’altra parte, purtroppo ci sono quattro idioti più idioti del solito >> mentre, il secondo, Matteo Dotto, genovese, giornalista di lungo corso sulle reti Mediaset, ha scritto, proprio sul sito sportivo della Tv di Silvio Berlusconi << I cori (pro) e la sciarpata gialloblù nei minuti finali di Verona-Napoli sono stati da pelle d’oca. L’Hellas aveva appena perso la settima partita su tredici, è in coda alla classifica ed è l’unica squadra dell’A a non aver mai vinto. Eppure i suoi sostenitori hanno dato l’ennesima lezione di tifo. Gli eredi delle Brigate Gialloblù in passato e nel presente avranno pure avuto derive fascistoidi e pseudorazziste, ma in quanto ad attaccamento ai colori oggi come oggi non temono confronti nel mondo ultrà (o in quello che rimane)>> Questo per dimostrare chi è in buona fede e chi non lo è!  Per la cronaca il giudice sportivo ha punito sia l’Hellas, con €. 20.000, per i cori sia di discriminazione territoriale sia contro un giocatore per la squadra avversaria, sia il Napoli, con €.4.000, per i cori contro Mandorlini.