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Hellas Verona / Sassuolo 1-1


Non trova la prima vittoria Gigi Delneri e l’Hellas non va oltre il pareggio, al Bentegodi, con il Sassuolo.  Diverse sostituzioni rispetto alla gara di Milano. In difesa Sala è confermato, sulla corsia destra, vista la squalifica di Pisano, con, a sinistra, il rientrante Souprayen. Al centro Moras e  Bianchetti, che prende il posto di Rafa Marquez, che ha già lasciato Verona per far ritorno in patria. Viviani e Hallfredsson operano davanti alla difesa mentre Wszolek, Ionita e Siligardi sono alle spalle di Toni. La tensione è palpabile tanto che, dopo trentacinque secondi, l’arbitro ammonisce subito Hallfredsson. Passano quattro minuti e Missiroli finisce sul taccuino dei cattivi, anche se, questo giallo, sa molto di compensazione. Delneri aveva predicato mente libera ma, la disastrosa posizione di classifica si fa sentire e, i gialloblù faticano a uscire e ragionare con calma mentre gli emiliani, oltre giocare a memoria, hanno i nervi distesi. La volontà dei padroni di casa non riesce a superare il maggior tasso tecnico degli avversari che, alla mezzora, meritatamente, passano in vantaggio. Traversone da destra di Vrsaljko, Floccari salta indisturbato fra i confusi Moras e Bianchetti e batte Gollini. La rete subita fa l’effetto di uno schiaffo e l’Hellas si ridesta. Dopo quattro minuti Sala lancia Wszolek che brucia Peluso e mette un invitante pallone che Toni spedisce alle spalle di Consigli. Non ci sono variazioni nella ripresa che vede gli scaligeri riversarsi in avanti, ma, sono gli emiliani a creare i maggiori pericoli. Poco prima del quarto d’ora Politano, con una bordata dal limite, coglie la base del palo. Subito dopo Delneri effettua una doppia sostituzione fuori Hallfredsson e Siligardi per Greco e Pazzini e, subito, il Pazzo si rende pericoloso con un’improvvisa girata, su servizio di Sala, che costringe il portiere a deviare  in angolo. La squadra di Di Francesco non riesce più a ripartire ma i gialloblù, pur creando molto, non impensieriscono Consigli anche perché sia Ionita sia Greco, pur da ottima posizione, non trovano il bersaglio. Emozioni alla fine, prima Sala, con un intervento acrobatico, allontana sulla linea di porta dopo che Floro Flores, dimenticato dai difensori, aveva indirizzato verso la porta sguarnita, vista la precedente uscita di Gollini, e, a un minuto dalla fine, Bianchetti non riesce, da due metri, a spingere in rete un pallone recapitatogli da Viviani su punizione. Termina quindi con un pareggio che muove, sì la classifica, ma che non riesce a cancellare l’incredibile zero dalla casella delle vittorie dopo diciassette gare. La squadra ha buttato il cuore oltre l’ostacolo ma tutto l’ardore e la volontà non sono stati sufficienti. Adesso il lungo riposo invernale con la speranza che qualche innesto azzeccato, oltre al rientro degli infortunati cronici, possa portare un po’ d’ossigeno alla malandata truppa scaligera.