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Hellas Verona / Sassuolo 3-2


Straordinario successo dell’Hellas Verona, che batte al Bentegodi il Sassuolo. Mandorlini conferma la formazione della vittoria di Firenze con l’unica eccezione di Obbadi per Tachtsidis. Partenza a razzo degli emiliani che con Sansone arrivano sul fondo per un pericoloso traversone che Zaza mette alto. Risponde subito il Verona con un gran tiro di Sala respinto dalla difesa. Al settimo Gomez in profondità per Jankovic che si scontra con il portiere. Il serbo ha la peggio e, dopo pochi minuti è costretto ad uscire sostituito da Valoti. Al diciottesimo, lancio per Sansone, scattato sul filo del fuori gioco, esce da valanga Rafael che, fuori dall’area, tocca il pallone con il braccio. Immediato il rosso per il grande protagonista di Firenze. Mandorlini è costretto a richiamare Valoti, cinque minuti la sua gara, per Benussi che si oppone subito alla punizione di Sansone. Al ventesimo, fallo a metà campo di Greco e cartellino giallo per lui. Alla mezzora Toni, riceve da Obbadi e gira per Sala perfetta imbucata per Gomez che, brucia Cannavaro, si presenta solo davanti a Consigli e lo supera con un dolce lob. Passano quattro minuti, e Missiroli, sulla sinistra, non fermato dai difensori, riesce a crossare ma, disgraziatamente, Moras, per anticipare Zaza insacca la più clamorosa delle autoreti.  Al quarantesimo, Moras di testa, su angolo di Greco, sfiora l’incrocio. Il tempo si chiude con un lungo lancio di Rafa Marquez per Toni che gira a lato. La ripresa vede l’Hellas in avanti, come sulla fine del primo tempo, e, un gran tiro, da lunghissima distanza, di Greco è salvato in due tempi dal portiere.  Al diciassettesimo, scambiano, a destra, Obbadi e Sala il cui cross e fermato di petto da Toni che appoggia a Gomez che, dopo un palleggio, gli restituisce la palla e, Luca, solo davanti a Consigli, insacca di destro.  Passano solo otto minuti ed è apoteosi per Toni. Lungo rilancio della difesa, sulla trequarti raccoglie Toni che parte palla al piede, salta come birilli, Biondini, Brighi, una volta in area anche Acerbi, e, dopo essersi passato il pallone dal destro al sinistro, infila, sul palo lungo il portiere. Standing ovation per l’immortale Luca.  Alla mezzora un super Benussi respinge, anche con l’aiuto del palo, una gran staffilata di Brighi. Esce Sala per Fernandinho. A due minuti dalla fine un’incursione di Missiroli, non contrastato a dovere dai difensori, permette a Floro Flores di accorciare le distanze. Al quarantacinquesimo e in pieno recupero, protratto ad oltre quattro minuti, dei due comunicati, sono ammoniti Moras e Obbadi che, diffidati, salteranno la partita infrasettimanale con la Samp. Trentanove punti, mancano solo due, dalla matematica, permette alla squadra di giocarsi alla grande le ultime sei partite, di cui quattro al Bentegodi. Diciassettesima rete per Luca Toni, che si posiziona al secondo posto nella classifica marcatori mentre, le trentasette marcature lo pongono in testa alla classifica all time con la maglia dell’Hellas nella massima serie. Oltre a Toni eccezionale partita di Juanito ma bene tutto il centrocampo. Largamente insufficiente la direzione del padovano Chiffi.