ART Breaking NEWS

Hellas Verona / Torino 2-2


Non va oltre il pareggio l’Hellas Verona, al Bentegodi, con il Torino. Mandorlini conferma la squadra che bene aveva impressionato con la Roma e male con il Genoa con le uniche novità di Viviani, in regia, e conseguente spostamento a sinistra di Greco per l’infortunato Hallfredsson, e Siligardi sulla fascia destra per Jankovic. La partenza è decisamente dei gialloblù che, particolarmente su palla inattiva, punizioni e angoli di Viviani, sfiorano ripetutamente il goal con Marquez e Gomez. Al quarantesimo serve il miglior Padelli per neutralizzare un’incornata di Toni mentre, due minuti dopo, da azione d’angolo, il tiro di Moras è “salvato” da Pisano. In piene recupero sospetta trattenuta di Bovo su Toni. Bel primo tempo con un Verona padrone assoluto del campo cui manca solo il vantaggio. All’inizio del secondo tempo, lo scomposto intervento di Jansson, su Gomez, è punito immediatamente da Irrati con il rigore che Toni trasforma con un violento tiro sotto la traversa. Poco dopo il quindicesimo Mandorlini richiama un opaco Siligardi per Jankovic. Al ventesimo lancio per Quagliarella, scattato in sospetto fuori gioco, il cui tiro è respinto, ma non troppo lateralmente, da Rafael e Baselli, completamente dimenticato da tutti, appoggia in rete. Passano sei minuti e Viviani, dai trenta metri, batte una punizione che è deviata da Juanito Gomez per il nuovo vantaggio scaligero. Nemmeno un giro di lancette dell’orologio che il Toro pareggia. Il solito traversone, da sinistra, dell’incontenibile Molinaro, respinto, a pugni uniti da Rafael, è ripreso, al volo fuori dall’area, da Acquah che insacca. Al quarantesimo escono Gomez e Sala per Pazzini e Ionita ma il risultato non cambia e, per l’Hellas un punto che interrompe la tradizione negativa che ha visto il Toro trionfare, in riva all’Adige, nelle ultime cinque gare. L’unico che ha rispettato la tradizione è Luca Toni che, per la terza volta consecutiva, ha segnato ai granata.