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Hellas Verona / Virtus Entella 1-0


Torna alla vittoria l’Hellas battendo, seppur con qualche difficoltà, la Virtus Entella al Bentegodi. Scontata la squalifica, tornano a disposizione Pisano e Pazzini quindi Pecchia schiera la difesa titolare mentre preferisce irrobustire il centrocampo con Zaccagni e Valoti a fianco di Fossati mentre Bessa opera sia alle spalle di Pazzini sia in tandem con Romulo. Il primo tempo, seppur giocato a ritmi non esaltanti, è di assoluto dominio scaligero mentre i liguri arrivano raramente verso l’area veronese e, il più delle volte, sono in fuorigioco. Nel primo quarto d’ora tre nitide palle goal veronesi. Bessa, per ben due volte, al termine di buoni slalom, manca l’ultimo tocco mentre Valoti, imbeccato da Romulo, a due metri dalla porta, appoggia al portiere.  La ripresa vede i medesimi ventidue in campo ma, al settimo, nell’unica azione, degna di questo nome, l’Entella ha l’occasionissima per passare in vantaggio.  Caputo, dalla sinistra, riesce a servire Moscati solissimo davanti a Nicolas che, con un autentico miracolo, riesce a impedire la segnatura. Lo scampato pericolo sveglia i gialloblù che cominciano a giocare con maggior ordine e precisione. Pecchia richiama, prima, un Valoti, giù di tono, per Luppi quindi il volonteroso Zaccagni per Ganz. La scelta del tecnico indica la volontà assoluta di raggiungere la vittoria ma, il risultato non si sbocca né con un colpo di testa, troppo centrale di Pisano su angolo di Romulo né con una serie di tiri, a ripetizione, rimpallati di Luppi e Ganz. Alla mezzora la svolta. Nuovo angolo di Romulo per Pisano che, questa volta, non perdona indirizzando il pallone proprio nel sette dove Iacobucci non può arrivare. L’Entella cerca di reagire ma gli scaligeri fanno buona guardia anche usando le maniere forti tanto che Fossati e Bessa finiscono sul taccuino dell’arbitro. A una manciata di minuti dalla fine si rivede in campo Juanito Gomez per Bessa. Con i tre punti l’Hellas torna in testa alla classifica risultando la squadra con il maggior numero di successi e con il miglior attacco anche se, questa volta, Pazzini è rimasto a secco, ma si è riscoperto Pisano, alla seconda rete stagionale, il terzino goleador della passata triste stagione in A.