Inter / Chievo 3-1


Un buon Chievo cade, sul filo di lana, a S. Siro con l’Inter.  Dopo la brutta sconfitta interna con l’Atalanta, Maran ripropone la stessa formazione con l’unica eccezione di Bastien per De Guzman. L’Inter parte subito all’assalto ma la difesa clivense torna ad avere la tranquillità e l’impermeabilità delle giornate migliori. Dainelli e Gamberini mettono la museruola a Icardi e tutti gli altri costringono i nerazzurri a tiri dalla distanza, con Sorrentino che fa buona guardia. Poco dopo la mezzora Castro conquista il primo calcio d’angolo della partita in favore della squadra della diga. La battuta di Birsa è perfetta e Pellissier, pur abbracciato da D’Ambrosio, con uno stupendo movimento anticipa il difensore e mette in rete. L’Inter cerca subito il pareggio ma Sorrentino sembra insuperabile. La ripresa vede subito in campo Izco per Birsa e, nella prima azione Handanovic si supera per fermare una girata improvvisa di Pellissier. L’argentino copre maggiormente la fascia sinistra dove, nel primo tempo, Perisic aveva buon gioco, nell'uno contro uno, con Frey. L’assalto tambureggiante dei ragazzi di Pioli sembra non aver successo anche perché i clivensi chiudono tutti i corridoi e rendono impossibile facili giocate. Esce Frey per Spolli e Maran gioca quindi con tre centrali. Al venticinquesimo, grande traversone, dalla destra, di Candreva con Icardi bravissimo ad anticipare Dainelli e a batter un incolpevole Sorrentino.  Maran richiama Castro per De Guzman per cercare di dare maggior qualità alle sporadiche ripartenze della sua squadra ma, al quarantesimo, Izco perde, sulla tre quarti, una rovinosa palla che giunge a Perisic che, appena dentro l’area, batte Sorrentino non prontissimo nell’occasione. In pieno recupero nuovo errore in rinvio di Gobbi e palla che arriva all’accorrente Eder che, dal limite, fulmina Sorrentino. Come a Roma la squadra di Maran si vede prima recuperare e poi superare nei minuti finali. Non è servita la centotreesima marcatura di capitan Pellissier, alla quarta rete nelle ultime cinque gare, che coincide con la terza sconfitta consecutiva della squadra. Sabato rivincita con la Fiorentina, al Bentegodi, per riscattare l’ingiusta sconfitta in Coppa Italia a Firenze.