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Juve / Chievo 1-1


S’infrange, a sette minuti dalla fine, il sogno del Chievo di espugnare, per la prima volta, lo Juventus Stadium. Rispettando il detto  che vuole che squadra che vince non si cambia, Maran ripresenta la stessa formazione che aveva annientato al Lazio prima della sosta.  Partono subito fortissimo i clivensi e, dopo soli cinque minuti, passano in vantaggio. Meggiorini subisce fallo ma l’arbitro lascia proseguire per il vantaggio di Birsa che mette in mezzo, la difesa allontana ma, dal limite Hetemay trova un gran destro che annichilisce Buffon.  La Juve si butta in avanti ma solo Hernanes riesce a impegnare Bizzarri sempre attentissimo. Il tempo si chiude con i fischi dei tifosi bianconeri per i propri beniamini. La ripresa vede Allegri lanciare Pogba per Marchisio ma l’inerzia del match non cambia anzi, dopo sette minuti, ci vuole un miracolo di Buffon per negare il goal a Cesar. Gamberini è costretto ad uscire per crampi sostituito da Dainelli che subito dopo trattiene pericolosamente Pogba ma, fortunatamente, l’arbitro non interviene. Poco prima del ventesimo Cesar insacca ma l’arbitro annulla per una discutibile trattenuta dello stesso su Bonucci. Uno scatenato Pereyra colpisce il palo e Frey salva, sulla ribattuta, a porta vuota, di Pogba. Entrano Cuadrado per Sturaro, Pinzi per Meggiorini e Pepe, applauditissimo, per Birsa e, proprio il colombiano, comincia a creare problemi ai ragazzi di Maran. Prima si attarda troppo dopo aver saltato due avversari poi, all’ottantaduesimo, d’astuzia punta Cesar che con il tackle lo tocca e, l’arbitro, con l’ausilio dell’addizionale, decreta il rigore che Dybala trasforma. Preziosissimo punto che permette al Chievo di mantenere, almeno per una sera la testa della classifica, dopo tre straordinarie gare che hanno evidenziato l’eccellente stato di forma della squadra e l’ottimo lavora fatto, fin qui, da Rolly Maran.