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Juve Stabia - Hellas Verona 0-3


Con una brillante prestazione l’Hellas Verona, conquista la quarta vittoria consecutiva, e sbanca, con grande autorità il Romeo Menti di Castellamare. Mandorlini, che rientra dalla squalifica, conferma l’undici che ha battuto la Pro Vercelli con l’unica eccezione di Hallfredsson per Martinho. Parte bene la Juve Stabia che, al terzo, è sfortunata, quando, un’improvvisa girata, dai venti metri, di Bruno, colpisce l’incrocio dei pali. Sulla ripartenza, Juanito Gomez vince un rimpallo e serve, in profondità, Daniele Cacia che, sullo scatto, brucia i difensori e batte il portiere con un delicato piatto destro sul secondo palo. Il vantaggio dà tranquillità ai gialloblù che, poco dopo il trentesimo, potrebbero raddoppiare. Juanito scatta in contropiede e, in area, serve il liberissimo Cacia che, da tre metri, mette alto. La ripresa inizia male per i campani che perdono Di Cuonzo, per doppia ammonizione, mentre, l’Hellas aumenta la pressione e, al decimo, raddoppia. Cacia, al termine di un’azione personale da urlo, con doppio dribbling in area, batte, in modo quasi irridente, il portiere per il suo ventiquattresimo goal stagionale. Mandorlini fa entrare Ferrari e Martinho per Cacia e Hallfredsson e, poco dopo, il brasiliano lo ripaga con un goal d’autore. Ricevuta palla a centrocampo, parte con la sua caratteristicca andatura dondolante, superando, come birilli, mezza squadra campana, al limite dell’area, chiede l’uno due a Ferrari e, poi con un tiro chirurgico di destro, che non è il suo piede, mette in rete la sua decima marcatura. C’è tempo anche per un clamoroso palo di Juanito, con uno spettacolare tiro a giro di sinistro, quindi tutti sotto la curva a festeggiare, con gli ottocento tifosi, arrivati fino in Campania, in attesa del super match, di sabato, contro l’Empoli dove, basterà un pareggio, per riassaporare la meritata e tanto attesa Serie A.