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Juventus - Hellas Verona 3-0


Confermando la negativa tradizione, l’Hellas esce ancora una volta sconfitto dallo Juventus Stadium. L’incredibile sfortuna, che colpisce la squadra gialloblù, non si smentisce nemmeno questa volta e, se l’assenza di Sala per squalifica, era nota, quelle di Viviani, Toni e Pisano, causate da problemi muscolari, arrivano poco prima dell’inizio del match. Delneri deve quindi fare di necessità virtù e schiera Bianchetti e Souprayen esterni con Moras e Helander centrali. Wszolek, Greco, Ionita e Hallfredsson a centrocampo con Siligardi a far coppia con Pazzini in attacco. La Juve parte a mille mettendo subito in difficoltà la rabberciata difesa ma, ci vuole un capolavoro di Dybala, per ottenere il vantaggio. C’è un fallo di Souprayen su Lichtsteiner ai venticinque metri e la punizione, battuta di sinistro dall’ex Palermo, sorvola la barriera bacia il palo e finisce in rete, assolutamente imparabile per Gollini. Un minuto dopo, siamo al decimo, una spettacolare girata di Pazzini è deviata miracolosamente da Buffon in angolo. L’Hellas cerca di ripartire ma la difesa bianconera è impenetrabile e, alla fine del tempo, raddoppia. Bianchetti commette un ingenuo fallo su Dybala, vicino alla linea laterale sinistra del campo. Lo stesso juventino mette in mezzo, dove Bonucci, arrivato in corsa, completamente dimenticato da Helander, di testa, mette in rete. Nella ripresa i ritmi diventano ancora più lenti con i bianconeri che cercano di gestire il vantaggio senza correre rischi. Delneri richiama Wszolek per Gomez, poi Greco per il debutto di Emanuelson quindi Hallfredsson per Fares ma il Verona non riesce a incidere anzi, a meno dieci dalla fine, Zaza, appena entrato, beffa i centrali difensivi, si presenta solo davanti a Gollini e lo batte con un tocco morbido. Termina, con un’altra sconfitta, la penultima giornata del campionato, con l’Hellas tristemente all’ultimo posto con solo otto punti e nessuna vittoria. Domenica, all’ultima giornata, il Palermo per quella che, a giusta ragione, può essere considerata la gara più importante dell’anno, quella che può dare una svolta alla stagione. Importante però sarà recuperare gli infortunati, Toni e Viviani in primis.