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La Bentegodi: record di iscrizioni


Presentato il bilancio del sodalizio di via Trainotti alla presenza di sponsor e istituzioni

 

La Bentegodi è sempre più la casa dello sport veronese. Con numeri da record ma soprattutto con la certezza di poter continuare a garantire a tutti la possibilità di fare sport con costi accessibili. I dirigenti del sodalizio di via Trainotti hanno presentato il bilancio della stagione sportiva alla presenza di sponsor, istituzioni e dei coordinatori delle 10 sezioni: atletica leggera, ginnastica artistica maschile e femminile, ginnastica ritmica, nuoto, pallanuoto, pesistica, scherma, tuffi e tennistavolo. Le cifre parlano chiaro, la Fondazione Bentegodi è arrivata a più di 1800 iscritti, con numeri in costante crescita che la confermano come punto di riferimento assoluti per lo sport veronese giovanile, senza contare i risultati di eccellenza raggiunti nelle varie categorie. 

«Siamo orgogliosi di poter presentare questo bilancio» ha detto il presidente bentegodinoSilvio Cametti, «che premia il lavoro di tante persone, sia nella dirigenza che nei tecnici delle varie sezioni. Il confronto con il consiglio di amministrazione è sempre positivo, come i rapporti con l’amministrazione comunale che rimane il nostro punto di riferimento, ma dobbiamo dire grazie anche gli sponsor che ci sostengono e che speriamo possano farlo sempre di più». Un pensiero confermato dalle aziende partner della Bentegodi, Amia e Acque Veronesi. «Alla Bentegodi ci unisce la stima e l’amicizia con i dirigenti, ma soprattutto la condivisione di intenti» queste le parole di Andrea Miglioranzi presidente di Amia, «nel voler fare sistema in un momento di crisi, la ricaduta sociale del mondo dello sport è fondamentale e noi aiutiamo volentieri questa storica società che mantiene prezzi bassi e propone un’attività sportiva accessibile a tutti». Accanto a lui il presidente di Acque VeronesiMassimo Mariotti. «Siamo vicini alla Fondazione sia moralmente ma anche con un impegno economico, che speriamo di poter anche aumentare nei prossimi anni». Il valore del sodalizio di via Trainotti è stato ricordato anche dal vicepresidente Gaudio Pedalino. «Questo è il vero centro dello sport veronese, sia come numeri ma anche perché si dà la possibilità a tantissimi bambini e ragazzi di fare sport, magari in discipline meno pubblicizzate come l’atletica, la ginnastica, la pesistica e tutte le altre. Qui però c’è uno spirito incredibile, lo spirito bentegodino che si riesce anche a tramandare visto che diversi atleti poi diventano tecnici ed istruttori». Era presente anche l’amministrazione comunale con il dirigente dell’assessorato allo sport Sandro Vazzoler. «Il contributo pubblico è diminuito molto rispetto a dieci anni fa ma la Bentegodi ha continuato a crescere a conferma di una capacità dirigenziale e organizzativa importante» ha ammesso Vazzoler, «posso confermare che rispetto all’anno scorso comunque non verrà fatto nessun taglio, e che la collaborazione con l’amministrazione comunale resterà molto forte per tutte le iniziative che faremo insieme». In chiusura poi il saluto del direttore generale Stefano Bianchini. «Ricordo che in estate avremo due campus estivi, uno multisport organizzato in collaborazione con la sezione dell’atletica leggera, ed il tradizionale appuntamento con la ginnastica. Ma posso anche annunciare due grandissimi eventi che organizzeremo a novembre, come il torneo di tennis tra quattro leggende assolute come Leconte, Noah, McEnroe e Wilander in programma al palasport, ed il galà di ginnastica del reality in onda su Sky “Vite Parallele” che ha scelto proprio Verona come sede».