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Pesante squalifica per Marco Pedron (Povegliano): la società farà ricorso


Il mercoledì è un giorno importante, soprattutto per i dilettanti: arrivano le decisioni del giudice sportivo dopo le gare giocate domenica.

Questo mercoledì 21 Ottobre, tra i vari provvedimenti, spicca la pesante squalifica inflitta all'allenatore del Povegliano Marco Pedron: fino a tutto il 20 Aprile del 2016, ossia dovrà stare lontano dai campi di calcio per ben sei mesi.

Vediamo in dettaglio le motivazioni, così come apparse nel comunicato della Figc Regionale Veneto:

"Riferisce l'Arbitro che, al termine della gara Marco Pedron lo apostrofava con atteggiamento e espressioni irriguardose. Ammonito che il comportamento sarebbe stato riportato nel referto, lo stesso lo prendeva per un braccio usando frasi irriguardose e, con riferimento alla giovane età del direttore di gara, lo invitava a portargli rispetto. Invitato a non cercare il contatto fisico e a prendere la distanza regolamentare, continuava a pronunciare espressioni irriguardose, toccandogli la mano. Per evitare sviluppi più sgradevoli, l'Arbitro entrava nello spogliatoio, mentre Pedron si tratteneva al centro del campo, continuando a gridare le stesse espressioni e frasi blasfeme. Rilevato che l'allenatore, proprio per la posizione rivestita e l'età più matura, avrebbe dovuto per primo portare rispetto alla funzione dell'Arbitro, piuttosto che pretenderlo dopo essere venuto meno ai propri doveri e che il contatto fisico, ancorché privo dei connotati della vera e propria violenza, non é consentito, soprattutto nel contesto di concitazione, il Giudice Sportivo delibera di applicare a PEDRON MARCO l'inibizione a tutto il 20 aprile 2016".  

La società è allibita e in un tal senso ecco le parole del direttore sportivo Flavio Dal Santo:

"Siamo davvero sconcertati di quanto è stato deciso nei confronti di Marco Pedron. Questa è comunque la versione dei fatti e la stessa squadra del Castelnuovo Sandrà può testimoniare che dico il vero. A fine gare il nostro allenatore è andato solo dall'arbitro per dargli la mano e chiedere solo dei chiarimenti, la sua risposta è stata da presuntuoso, ossia che lui è il direttore di gare e sa come arbitrare. Marco ha detto all'arbitro di portargli rispetto e lui l'ha mandato a quel paese: il nostro allenatore non ha gradito la sua risposta e ha reagito come è scritto nel comunicato"

Ora la società Povegliano punta a fare ricorso e conclude Dal Santo:

"Con la squalifica inflittagli, Marco Pedron dovrà stare lontano dalla panchina fino alla fine del campionato: è una grave perdita, anche per tutta la squadra. Abbiamo poi saputo che questo arbitro aveva già un precedente: qualche anno fa, dopo la sua direzione di gara, vennero inflitti tre anni al giocatore Ragnolini del Pastrengo dopo l'incontro contro il Gargagnago. Ora impugneremo la sentenza del giudice sportivo e vedremo se l'arbitro avrà il coraggio di ammettere tutto quello che ha scritto nel referto".