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Poker dell'Hellas all' Al-Khor


Chiude, con una convincente vittoria contro gli arabi dell’Al-Khor, la prima parte del ritiro dell’Hellas Verona. Mandorlini che non può utilizzare, per problemi fisici, Chanturia e Hallfredsson, schiera sette undicesimi della vecchia formazione con i nuovi Martic, terzino destro, e l’intero centrocampo, con Tachtsidis davanti alla difesa, a destra il franco marocchino Obbadi e a sinistra il greco Lazaros.  I gialloblù prendono subito in mano la situazione e schiacciano la squadra del Qatar nella propria metà campo sfiorando a più riprese il vantaggio. Sulla sinistra, molto ispirato, è Jankovic che combina bene con Lazaros e Agostini e, proprio da uno scambio con il terzino, al venticinquesimo, nasce i goal. Il serbo vede la sovrapposizione di Agostini che, arrivato sul fondo, pennella un cross meraviglioso per la testa di Toni che centra il bersaglio. Poco dopo la mezzora Toni ricambia il favore ad Agostini che supera, con un tunnel, un difensore, ma il portiere compie un miracolo vanificando il desiderio dell’ex cagliaritano di segnare il primo goal con la maglia scaligera. Poco prima del quarantesimo Toni cerca la doppietta anticipando il portiere ma un difensore salva sulla linea. Deve aspettare poco il capitano perché, al quarantacinquesimo, servito da Lazaros, batte, con un tiro non apparso irresistibile, il portiere Ghaith. La ripresa vede Mandorlini sostituire l’intera squadra. In porta il giovane Gollini, poi Zamparo, Bianchetti, Rodriguez e Fares, a centrocampo Ionita, Donati, Valoti poi Cappelluzzo, Rabusic e Nenè.  Il Verona mantiene il controllo del gioco anche perché i qatarioti si dimostrano piuttosto mediocri. Rabusic cerca disperatamente la sua prima rete ma, un po’ per imprecisione, un po’ per sfortuna la palla sembra non voler entrare come al sedicesimo quando una bella azione sulla sinistra del giovanissimo Fares mette Rabusic in condizione di segnare ma il portiere riesce in qualche modo a deviare il tiro che finisce sui piedi di Nenè che prima colpisce il palo e poi ribadisce in goal. Alla mezzora, il sempre più convincente Valoti mette una bella palla a centro area dove, questa volta, Rambo Rabusic incorna con violenza e pone il sigillo alla gara. Bene Obbadi già molto ben inserito nel gruppo come anche Lazaros mentre dei vecchi oltre all’intramontabile Luca Toni, già quattro goal nelle amichevoli, molto intraprendente e deciso appare Jankovic.