Sassuolo - Chievo 1-3


classifica. Domenica difficile trasferta contro un rigenerato Sassuolo.

Straordinario successo del Chievo che sbanca, alla grande, il Mapei Stadium con il Sassuolo. Maran decide, anche per forza maggiore, mancano Cesar, per squalifica, e Pellissier, per infortunio, di apportare delle varianti al suo tradizionale schieramento. Dainelli e Spolli, sono i centrali, con Cacciatore e Gobbi, esterni, il centrocampo si schiera a tre con Izco, Radovanovic e Hetemay, poi due trequartisti, Castro e Birsa, alle spalle di Inglese, unica punta. Pronti via e il Chievo si trova in vantaggio di un uomo. Lancio per Inglese che, in piena area, è messo giù da Letschert, nessun dubbio per Pairetto che decreta il rigore e l’espulsione del centrale emiliano per fallo da ultimo uomo. Lo stesso Inglese s’incarica della trasformazione ma il pallone finisce sul palo. Dopo un periodo di sbandamento, da una parte e dall’altra, sono i clivensi che prendono in mano le redini del gioco ma, intorno al venticinquesimo, il Sassuolo passa. Grande azione di Berardi con cross per Politano che impegna Sorrentino in una difficile deviazione sulla quale s’avventa Matri che insacca. Il vantaggio numerico, ma lo svantaggio nel punteggio, scombussola il Chievo che fatica a riorganizzarsi tanto che, alla mezzora, ci vuole un super Sorrentino per evitare una nuova capitolazione. Dal torpore si sveglia Birsa che, intorno al quarantesimo, recapita, su un piatto d’argento, un pallone perfetto sulla testa d’Inglese che anticipa i difensori e supera il portiere. Maran capisce le difficoltà di Di Francesco e, a inizio ripresa, fa entrare Meggiorini per Gobbi. Il ragazzo di Tarmassia comincia a sconquassare la difesa neroverde che presenta pericolose crepe che si evidenziano, al decimo, quando, l’ennesimo assist di Birsa è deviato da Meggiorini per la respinta di Consigli, Inglese anticipa tutti e mette in rete. Passano altri dieci minuti e il Chievo mette in freezer il risultato. Ancora una perla di Birsa che trova, sul secondo palo Inglese che firma l’incredibile tripletta. Maran richiama, prima uno stratosferico Birsa, per De Guzman e poi, per la giusta standing ovation, Inglese per il debutto dell’ex genoano Gakpe. C’è il tempo si segnalare due grandi interventi di Sorrentino che evita la possibilità, al Sassuolo, di riaprire la gara. Seconda trasferta consecutiva vittoriosa, trentadue punti, sei punti tolti all’ambizioso Sassuolo e adesso avanti, domenica prossima, con il lanciatissimo Napoli.