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Sassuolo / Hellas Verona 2-1


Ennesima bruciante sconfitta dell’Hellas Verona che esce battuta, a Reggio Emilia, dalla sorpresa Sassuolo. Mandorlini ripresenta la medesima formazione, che era scesa in campo all’inizio con la Fiorentina, con l’unica eccezione di Lazaros per l’infortunato Obbadi. La partenza è dei gialloblù che, dopo ave sfiorato in tre occasioni la rete, la trovano, al settimo, su azione da calcio d’angolo. Un’iniziativa di Nico Lopez è salvata in corner dagli emiliani e, il tiro dalla bandierina di Lazaros, trova prontissimo, sul primo palo, Moras che anticipa tutti e batte un incerto Consigli. Il Sassuolo si butta in avanti ma la difesa fa buona guardia. Alla mezzora è ammonito Hallfredsson che, diffidato, salterà la Samp. Rafael, anche se si dimostra incerto in alcune uscite, è prontissimo su un tiro violento, ma centrale, di Sansone mentre è fortunato, sul finire del tempo, su una cannonata di Magnanelli che impatta la traversa.  Il gioco non è molto spettacolare, anche se i nero verdi si dimostrano più aggressivi mentre gli scaligeri fanno fatica a ripartire soprattutto sulle fasce dove Gonzalez e Agostini difficilmente lasciano la loro zona e, Nico Lopez e Lazaros, si fanno trovare più in copertura che in avanti. La ripresa vede ancora l’Hellas partire bene e, al quinto, su lancio di Rafa Marquez, Luca Toni stoppa di petto si gira, anticipando Cannavaro, ma il pallone esce a fil di palo. Sul rinvio la palla va Berardi a Sansone che, dal limite dell’area, elude i difensori e, di punta, mette a fil di palo.  Il goal non risveglia l’Hellas mentre esalta i ragazzi di Di Francesco che aggrediscono a tutto organico.  Al ventesimo Nico Lopez, in ombra dopo un buon inizio, lascia il posto a Gomez ma, dopo due minuti, s’infortuna Ionita che è costretto ad uscire per Campanharo.  Poco dopo la mezzora Peloso, dal fondo, traversa, Floro Flore spizza la palla e, sul secondo palo, Taider, di ginocchio, insacca. Mandorlini richiama Hallfredsson per Nenè ma, nonostante una timida reazione, il risultato non cambia con grande disappunto per i quasi duemila tifosi che hanno seguito la squadra a Reggio. Seconda sconfitta consecutiva, la quinta in totale, oltre ai cinque pareggi mentre la vittoria manca da sette giornate. Adesso la gara di Coppa Italia, martedì sera, con il Perugia, mentre, nel monday night,  impegnativo posticipo, al Bentegodi, con gli amici della Sampdoria.