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Spezia / Hellas Verona 1-4


L’Hellas Verona cancella i fantasmi del passato e cala il poker al Picco contro lo Spezia. Pecchia ripropone la formazione che aveva battuto il Trapani con uniche novità Cherubin, in difesa, per lo squalificato Bianchetti e Luppi, in avanti, per Valoti. La partenza è subito dei gialloblù che dopo un quarto d’ora passano in vantaggio.  Azione sulla sinistra di Luppi e Pazzini poi al centro per Fossati che segna il suo primo goal del campionato.  Al venticinquesimo un errato retropassaggio di Pisano costringe Nicolas al fallo e al conseguente rigore con cartellino giallo. Pur intuendo da direzione del tiro del “diablo” Granoche, Nicolas non riesce nel miracolo. Passano pochi minuti e l’Hellas torna in vantaggio. Bessa serve Siligardi il cui traversone è deviato da Pazzini e da Datkovic, l’ultimo tocco è del difensore e quindi si tratta di autorete.  Il tempo si chiude con il Verona in avanti e padrone del campo.  La ripresa vede lo Spezia cercare il pareggio ma Nicolas non corre pericoli. Al quarto d’ora bell’azione sulla sinistra di Pazzini che serve Romulo, assist di prima per Fossati che, con un destro chirurgico, mette la palla nel sette. Pecchia richiama un applaudito Siligardi per Zucolini che, sfortunatamente, dopo poco più di dieci minuti è costretto a uscire in barella al suo posto Zaccagni. Esce anche Luppi per Fares che, in pieno recupero, commette un inutile fallo che gli merita il rosso.  Al novantesimo Zaccagni recupera una palla al limite dell’area, si fa tutto il campo, poi appoggia a Romulo che, con un delizioso colpo sotto, batte per la quarta volta Chichizola. Trenta punti, decimo risultato utile, quattro goal fatti che portano il bottino a trentuno reti a favore.