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Verona-Udinese e Genoa-Chievo. I match delle veronesi di A


 

Dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali, torna il campionato che propone per le squadre di Verona due sfide molto interessanti e allo stesso tempo delicate ai fini della classifica. Allo stadio Bentegodi si gioca Verona-Udinese, una partita che la storia ha definito speciale, sia durante gli anni anni ’80, quando valeva per le prime posizioni di classifica, sia quando, a inizio anni 2000, contava per la salvezza.  

Anche oggi la classifica per le due squadre non è delle più tranquille e per questo la sfida di domenica non mette in palio semplicemente il titolo di Regina del Triveneto, bensì tre punti importantissimi per la lotta salvezza. I padroni di casa, infatti, sono fermi a 4 punti, mentre gli ospiti a 7: missione aggancio dunque per gli uomini di Mandorlini, un’impresa che, a giudicare dalle quote delle scommesse sportive di questa web specializzata, non sembra proibitiva. 

Il tecnico ravennate recupera un po’ di uomini: lavoro di scarico per Hallfredsson e Rafa Marquez, con Helander e Moras, reduci dai rispettivi impegni con le proprie nazionali, regolarmente in gruppo. In attacco Pazzini è ormai totalmente ristabilito dopo l’infortunio patito contro l’Inter. Il centravanti ex Milan e Inter dunque, scalpita per una maglia da titolare e, perché no, per tornare a segnare come un tempo.

Tra i friulani qualche problema per Colantuono, già alle prese con le pesanti assenze di  Guilherme, Merkel, Zapata e Kone (per il greco lesione del gemello mediale della gamba destra, resterà fuori circa due mesi). Per la sfida del Bentegodi è in dubbio anche la presenza di Heurtaux e Thereau che hanno svolto lavoro differenziato. Mentre l’attaccante ex Chievo dovrebbe farcela, per il difensore sono poche le possibilità di vederlo disponibile per Verona

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L’altra sponda di Verona si prepara ad una trasferta delicata in terra ligure. Il Chievo fa visita infatti al Genoa di Gasperini, sempre molto pericoloso tra le mura amiche. La sfida si preannuncia molto interessante tra due squadre che stanno molto bene fisicamente, reduci entrambe da un pareggio: il Genoa dal punto di Udine ottenuto grazie ad un rigore di Perotti, e il Chievo dal pareggio nel derby contro i cugini del Verona.

In casa Genoa, Gasperini dovrà fare a meno di Pandev, fermato dal giudice sportivo. Al suo posto ci sarà Pavoletti che si propone come punta titolare per il resto del campionato, affiancato dalla coppia di esterni dal nome magico: Diego Capel e Diego Perotti. Tra i pali rientra Mattia Perin, completamente ristabilito dopo i suoi problemi alla spalla; torna quindi in panca Eugenio Lamanna, nonostante il grande avvio di campionato. A centrocampo confermato il quartetto composto da Cissokho, Rincon, Dzemaili e Laxalt.

Nelle fila del Chievo, Maran non ha particolari problemi di formazione e per la sfida di Marassi e dovrebbe riconfermare interamente l’undici titolare che due settimane fa è uscito indenne dal derby stracittadino. Confermato dunque Gobbi sull’out difensivo di sinistra, così come un ritrovato Gonzalo Castro a centrocampo a supporto di Hetemaj e Rigoni. Torna a disposizione anche Mpoku che si è ristabilito dopo la frattura allo zigomo causata dall’impunita gomitata di Felipe Melo, nella sfida casalinga contro l’Inter. In attacco confermatissima l’ormai collaudata coppia Meggiorini–Paloschi, con lo sloveno Birsa che agirà sulla trequarti.