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Chievo / Crotone 1-2


Brutto scivolone del Chievo che esce sconfitto al Bentegodi con il Crotone. Maran decide di concedere un turno di riposo a Sorrentino e lancia Seculin mentre, in difesa, assente Gobbi per problemi fisici, ecco Frey e Cacciatore sugli esterni e il classico binomio Dainelli, Gamberini al centro. A centrocampo con Radovanovic, in regia, Castro opera a destra mentre De Guzman sostituisce, l’acciaccato Hetemay, a sinistra. Birsa, opera alle spalle del duo Inglese Pellissier. Partenza a razzo dei clivensi che sfiorano il vantaggio con Inglese e Pellissier ma trova un prontissimo Cordaz a neutralizzare le insidie. Poco dopo il decimo, una rimessa con le mani di Frey lancia Birsa che è anticipato di un niente dal portiere. Dopo questa fiammata il Chievo si spegne e crescono i calabresi che sfiorano ripetutamente la rete con tiri di Falcinelli e Trotta ma Seculin e bravissimo a salvare. Sul finire del tempo si risvegliano i clivensi che, con Castro, prima non affondano quando, lanciato da Birsa, preferisce il retropassaggio a Cacciatore, tiro che effettua poco dopo sfiorando la base del palo. La ripresa vede gli Squali in avanti e, al sesto, trovare il vantaggio. Ferrari, da azione d’angolo salta indisturbato e batte Seculin. Insistono ancora i calabresi che prima sfiorano il raddoppio con Trotta poi, con lo stesso giocatore, lo trovano ma in posizione irregolare. Poco dopo il decimo, un traversone dalla sinistra di Castro è incornato, in tuffo, da Pellissier che timbra il suo settimo sigillo stagionale. Maran richiama un Birsa, svuotato d’energie, per Meggiorini mentre Nicola lancia Andrea Nalini, giocatore cresciuto nel Villafranca e nella Virtus Vecomp prima d’approdare, fra i professionisti, nella Salernitana. Un problema accusato da Gamberini obbliga Maran a richiamarlo per Spolli. Il gioco non decolla ma, alla mezzora, ha una fiammata quando Castro, di testa, timbra il palo. Lo stesso argentino poco dopo con un bel tiro a giro, sfiora il palo, cosa che fa anche Inglese dopo essersi liberato del proprio marcatore. A dieci minuti dal termine una punizione sulla trequarti, del fronte d’attacco, è battuta da De Guzman il quale, sbagliando, serve un difensore che fa ripartire il contropiede di Stoian che apre immediatamente per Falcinelli che, dal limite dell’area, con un perfetto sinistro a giro batte per la seconda volta Seculin. Esce anche Inglese per Gakpe ma, purtroppo, il risultato non cambia. Seconda sconfitta consecutiva per i clivensi che, pur conservando un’invidiabile posizione in classifica sembrano aver perso molte motivazioni. Non bastano l’ardore e la volontà del capitano, arrivato a centocinque marcature nella massima serie, per vitalizzare una squadra che accusa anche il logoramento di molti senatori oltre ai problemi di coloro che sono chiamati nelle rispettive nazionali.  Da segnalare i sei punti persi con gli Squali calabresi.