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Hellas Verona / Cagliari 1-0


Un Hellas Verona tutto cuore e volontà conquista il successo, al Bentegodi, con il Cagliari. Pecchia, che arriva da alcuni giorni particolarmente impegnativi per la forte contestazione dei tifosi scaligeri, sorprende un po’ tutti con una formazione nuova di zecca. Recuperati Nicolas e Fares, assenti per squalifica a Benevento, lancia in difesa Bianchetti, Ferrari, Vukovic e Souprayen, a centrocampo con Romulo e Fares esterni, propone dopo lunghissima assenza Fossati e Franco Zuculini mentre, in avanti Aarons fa coppia con Cerci. Partono subito forte i gialloblù che vanno al tiro, anche se non nello specchio, con Fossati e Fares che sfiora anche la traversa con un colpo di testa su iniziativa di Cerci. Al venticinquesimo Fossati, uno dei tanti ex da una parte e dall’altra, finisce sul taccuino dell’arbitro che, poco dopo la mezzora, ferma il gioco, per oltre tre minuti, per controllare un’irregolarità nell’area isolana. Il Var sanziona un braccio di Pavoletti su tiro di Fossati e il signor Valeri assegna il penalty all’Hellas. Romulo, da capitano, prende il pesantissimo pallone, e batte Cragno. In pieno recupero miracoloso colpo di reni di Nicolas che allontana una testata di Pavoletti indirizzata sul secondo palo. La ripresa vede ancora l’Hellas in avanti e, al sesto, raddoppiare. Sull’angolo di Romulo, Fares, di tacco sul primo palo, devia verso il secondo, dove Cerci tenta la rovesciata che Cragno allontana sui piedi di Franco Zuculini che mette in rete. Quanto tutto è pronto per la ripresa del gioco il Var sancisce, questa volta, la posizione irregolare di Cerci e la rete è annullata. Dopo l’ammonizione di Bianchetti, Pecchia richiama l’esausto Cerci per Valoti e i gialloblù abbassano la loro posizione ma, improvvisamente si accende Fares che supera, con un gran numero, un paio d’avversari e scaglia un potente tiro che Cragno respinge a pugni uniti. Il Cagliari getta nella mischia tutti i suoi attaccanti quindi Pecchia provvede a coprirsi e richiama Aarons per Caracciolo e, dopo la mezzora uno sfinito Zuculini per il giovane Tupta. A meno di dieci dalla fine Faragò si trova a due passi da Nicolas che, con un super intervento, gli nega la gioia del pareggio. La difesa ad oltranza porta anche alle ammonizioni di Fares e Valoti ma alla fine i tre punti si fermano a Verona che, nonostante l’importantissimo successo, è contestato da coloro che, definendosi tifosi, sono i primi nemici della squadra che, in ritiro da mercoledì, preparerà la non facile trasferta di Bologna il prossimo sabato.