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Situazione dalla Serie D alla Terza Categoria: il punto di Stefano Paganetto


In Serie D il Vigasio non rovina la festa al Mestre che vince ed è matematicamente promosso in Lega Pro dopo un campionato condotto sempre in prima linea dai ragazzi allenati dall'ex Chievo Mauro Zironelli. Per i biancazzurri di Sauro Frutti continua il momento negativo: i play out ormai sono cosa certa, ma quello che preoccupa è che la vittoria manca addirittura dal 19 Febbraio, 3-0 sul campo dell'Altovicentino. Arrivano risultati positivi per le altre formazioni veronesi: la Virtus Vecomp vince a Tamai e si assicura i play off mentre il Legnago pareggia a Este e vede vicina la salvezza.

Tutto da decidere, anche se non mancano altri verdetti importanti, nella penultima giornata dei campionati dilettantistici che vanno dall'Eccellenza alla Terza Categoria. In Eccellenza resta tutto invariato con Ambrosiana e Clodiense Chioggia che vincono e rimandano ogni discorso per la promozione diretta in Serie D, anche se i rossoneri di Tommaso Chiecchi appaiono i favoriti, forti delle due lunghezze di vantaggio nei confronti della squadra veneziana. In coda si complica la situazione dell'Oppeano che perde anche contro il già retrocesso Loreo, anche se la speranza di agganciare i play out non è ancora persa perché il Team Santa Lucia Golosine esce sconfitto dalla gara contro il Caldiero Terme.

In Promozione si conferma l'autentica bagarre in coda, dove paradossalmente il Nogara, nonostante la sconfitta contro la Polisportiva Virtus, può ancora sperare nell'aggancio all'Alba Borgo Roma che vorrebbe dire spareggio mentre l'Union Grezzana, sconfitto dal Garda, è risucchiato nella zona play out in una giornata dove vincono sia Montebaldina Consolini che Olimpica Dossobuono.

In Prima Categoria nel girone A arriva la sentenza matematica per l'Audace che retrocede in Seconda Categoria, mentre rischia grosso il Calcio Bussolengo, ora a meno sei dal Pastrengo. Nella zona play off, è autentica bagarre con sei squadre, ossia Pedemonte, San Zeno, Parona, Quaderni, Concordia e lo stesso Valpolicella a giocarsi i quattro posti disponibili. Nel girone B l'Albaronco ritrova il comando solitario e vede vicino la Promozione mentre il Cologna Veneta, nonostante il pareggio, ha ancora una fievole speranza di acciuffare i play off. In coda Valtramigna Cazzano e Zevio si tirano fuori dai guai mentre rischiano davvero grosso Juventina Valpantena e Sanguinetto Venera.

In Seconda Categoria arriva la seconda promozione dopo di quella ottenuta dal Mozzecane ed è il Montebello che sale in Prima dopo aver dominato in lungo e largo nel girone C con il solo Elettrosonor Gambellara che ha cercato di tener testa: un vero peccato che nessuna veronese è riuscita a inserirsi per accedere almeno ai play off. Accanto ad un verdetto festoso, c'è anche uno triste: quello della retrocessione matematica dell'Avesa nel girone B e che è sancita, nonostante il pareggio contro la Scaligera Sport Lavagno. Tutto resta incerto negli altri raggruppamenti, dove non sono mancati i colpi di scena, come nel girone D dove arriva l'ennesimo ribaltone e l'Atletico San Vito, non solo vince, ma torna in testa approfittando dell'ennesimo tonfo del Pozzo che cade contro il Gips Salizzole mentre nel girone A non perdono colpi le prime tre della classifica: vincono Calcio Calmasino 2003, Team San Lorenzo e San Peretto.

In Terza Categoria nel girone A il Colà Villa dei Cedri si conferma in testa e vede vicina la Seconda, ma non molla l'United Sona Psg che batte il Verona International, con quest'ultima che ora è superata anche dal Somma Custoza e saluta definitivamente il primato. Nel girone B non arriva la matematica promozione del Bonavigo 1961 che perde contro il Pizzoletta che cercava quei punti per accedere ai play off; la Bonarubiana, vittoriosa a Porto di Legnago, riduce il distacco a meno tre.