È stato inaugurato ieri con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza degli amministratori locali e dei referenti delle condotte Slow Food del territorio, il nuovo Mercato della Terra di Cerea. L’evento, ospitato nel verde del Prà della Fiera, proprio di fronte al municipio, ha riportato al centro dell’attenzione i sapori autentici della pianura e le produzioni agricole locali.
Una ventina di aziende del territorio hanno presentato le proprie eccellenze in occasione del primo appuntamento di una rassegna che si terrà ogni seconda domenica del mese, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere e acquistare prodotti di qualità direttamente dai produttori.
L’iniziativa nasce come evoluzione naturale di “Pianura Golosa”, la storica manifestazione enogastronomica che, a fine inverno, richiama a Cerea produttori da tutta Italia. «L’interesse mostrato dal pubblico negli anni ci ha convinti a proporre un evento più costante», spiega Matteo Merlin, tra gli organizzatori. «Non avremo tutti gli espositori della fiera, ma i produttori locali avranno più occasioni per farsi conoscere. E con il passare delle stagioni cambieranno anche le proposte: d’inverno il radicchio, poi gli asparagi di primavera».
Tra i banchi non sono mancati i prodotti simbolo della zona, come la Stortina, salume storico e Presidio Slow Food, accanto a frutta e verdura, riso, formaggi, miele, pasta, olio, birre artigianali e vini della pianura veronese. Presenti anche altri Presìdi Slow Food del territorio, tra cui il Monte Veronese di Malga e i salumi di Pecora Brogna.
A completare la giornata inaugurale, una passeggiata naturalistica di sei chilometri, organizzata con l’Ecomuseo Aquae Planae e la DMO Verona Garda, si è conclusa con un aperitivo conviviale nell’area del mercato, sancendo l’avvio di un appuntamento destinato a diventare punto di riferimento per la comunità locale.
Il servizio in onda a RCS Informa con le interviste di Andrea Cagalli