Alla Scuola di Musica Solidale lezioni e strumenti gratuiti per imparare a suonare e cantare.
Rendere la musica accessibile a tutti, senza barriere economiche o culturali: è questo l’obiettivo de “La Musica per tutti”, il progetto promosso dall’Associazione Musica Solidale Aps e sostenuto dal Comune di Verona e dal Fondo Carta Etica di UniCredit. L’iniziativa offre un’educazione musicale completamente gratuita a bambini e bambine della città, con un’attenzione particolare a chi proviene da famiglie fragili, vulnerabili o con background migratorio.
Le lezioni si svolgono sia nella sede dell’associazione in zona Valverde sia in altri quartieri cittadini – Stadio, Navigatori e San Pio X – e prevedono anche il comodato d’uso gratuito dello strumento. La scuola è aperta a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni e coinvolge attualmente 42 allievi provenienti da 15 Paesi diversi, rappresentando una vera ricchezza multiculturale.
I corsi spaziano dal pianoforte alla chitarra, dal violino al violoncello, fino ad arpa, clarinetto, canto e avvio alla musica per i più piccoli. Il metodo didattico si ispira al sistema del maestro venezuelano Antonio José Abreu, privilegiando l’apprendimento collettivo, la pratica orchestrale e il canto corale come strumenti di crescita personale e sociale.
«La musica non è un lusso, ma un’opportunità di inclusione e futuro – sottolinea il presidente Alberto Ambrosini –. Il nostro sogno è creare un’Orchestra multietnica stabile, simbolo di una città che non lascia indietro nessuno».
L’Orchestra si presenterà ufficialmente alla città con un concerto inaugurale sabato 6 giugno.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo segreteria@musicasolidale.com o al numero 393 4374205.
L’intervista al presidente Ambrosini, ospite di RCS Informa Per Il Sociale.
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