Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato in via definitiva il bilancio di previsione 2026-2028, chiudendo l’iter in tempi record entro Pasqua. Una manovra da quasi 19 miliardi di euro che, come sottolineato dal presidente Alberto Stefani, punta a coniugare “rigore, sviluppo e attenzione alle persone”, senza introdurre nuove tasse né aumentare l’addizionale Irpef.
L’approvazione anticipata consente alla Regione di uscire dall’esercizio provvisorio con un mese di anticipo, permettendo così di programmare subito investimenti e avviare cantieri e bandi. Un passaggio decisivo per rendere pienamente operativa la macchina amministrativa e accelerare l’utilizzo delle risorse disponibili.
Tra le priorità indicate figurano sanità, sociale, lavoro, sostegno alle imprese e tutela del territorio. Alla sanità sono destinati oltre 11 miliardi di euro, mentre importanti stanziamenti riguardano famiglie, anziani e persone fragili, oltre al diritto allo studio e all’edilizia sociale.
Previsti anche investimenti per infrastrutture viarie, sicurezza idraulica, turismo e innovazione, con fondi per PMI, imprenditoria femminile e transizione energetica. Spazio anche alla mobilità e agli interventi per i Comuni.
Secondo l’assessore al bilancio Filippo Giacinti, il risultato è frutto di un lavoro condiviso che permetterà una gestione più fluida ed efficace delle risorse, con benefici concreti per cittadini e territorio.
Il commento del presidente Stefani e dell’assessore Giacinti nel servizio di RCS Informa.
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