Quanti ricordi rievoca questa gara per gli appassionati calciofili. Una specie di derby tra due società tra le più gloriose del panorama calcistico veronese. Tornando ai giorni nostri, dobbiamo subito mettere in rilievo che non è stata una bella gara; combattuta sicuramente, ma di certo le scarne azioni di gioco non hanno entusiasmato i palati più fini.
L’ingresso in campo delle squadre.
Ha vinto l’Atletico Cerea, ha visto la squadra che ha desiderato di più la vittoria. I tre punti conquistati valgono l’aggancio in classifica; ora le due squadre viaggiano appaiate a quota 19 punti. La gara tutto sommato ben diretta dalla giovane arbitro Arianna Bertocchi della sezione di Verona, ha visto gli amaranto locali (ieri in maglia blu), approcciare meglio alla gara ed attaccare fin dai primi minuti di gioco. Già al primo minuto si registra il primo tentativo di Rossetti con palla sparata alta. Al 9’ sugli sviluppi di un corner con palla che esce, gran tiro di controbalzo di capitan Barotto; Pedrelli respinge in tuffo. Poco dopo Rossetti appoggia per l’ex di turno Kevin Ambrosi; un invito a nozze da buona posizione ma il centravanti spara alto.
Atletico Cerea, l’11 iniziale.
Nogara, l’11 iniziale.
Il Nogara fatica a centrocampo nonostante la buona volontà di capitan Matteo Cortese. Al 22’ il Cerea si porta in vantaggio. Rossetti, gran partita la sua, guadagna una punizione sulla trequarti. Palla al libero Abayba che entra in area e calcia forte; Pedrelli respinge in tuffo ma sulla palla arriva lesto Rossetti e la mette dentro. La reazione del Nogara non c’è e ad onore di cronaca devo solo segnalare un tentativo di Matteo Cortese che diventa pericoloso grazie alla deviazione di un difensore che fa uscire la palla vicino all’incrocio dei pali. Allo scadere un’azione prolungata del Cerea trova ancora Rossetti pronto a calciare a rete ma Renè Pedrelli fa buona guardia.
Diego Rossetti, autore del gol partita.
Rabbuiato mister Devis Padovani raggiunge gli spogliatoi e medita i cambi. Subito ad inizio ripresa Fincatti e Danese rilevano Faccioni e Luca Cortese. Il Nogara appare più convincente ed al 7’ finalmente una palla giocabile per il centravanti Lopez che però calcia debolmente e non impensierisce il portiere Rossignoli. Poco dopo un rimpallo favorisce il gran tiro del solito Cortese; la palla esce a fil di palo. L’Atletico ribatte colpo su colpo e non disdegna le ripartenze per cercare il colpo di grazia. Al 16’ Ambrosi protegge palla per il tiro di Martin parato da Pedrelli. Al 25’ palla gol per il Nogara: Fettich s’incunea nelle maglie della difesa avversaria e salta pure il portiere in uscita ma un intervento prodigioso di Mohammed Abayba, uno dei migliori in campo, impedisce al connazionale di calciare a rete. Sulla ripartenza il volitivo Diego Rossetti lascia sul posto l’avversario e appena in area esplode un gran tiro; bella la parata di Pedrelli.
Mohammed Abayba, grande prestazione la sua.
La gara entra nel vivo, fioccano gli scontri a volte duri e vola anche qualche cartellino giallo. La pressione del Nogara aumenta; al 35’ la palla danza in area ma manca lo stoccatore. Allo scadere un altro ex della partita, Matteo Peroni, difende palla caparbiamente e spalle alla porta la offre per il gran tiro di capitan Cortese. Tutto bello tranne la traiettoria che non inquadra la porta. Al triplice fischio gioisce il Cerea forse uscito dal tunnel di un periodo poco fortunato. Lascia il campo visibilmente insoddisfatto mister Padovani. Il suo Nogara non lo ha convinto. Ci sarà tempo per rifarsi.
Mister Devis Padovani, il suo Nogara poteva fare di più.
At. Città di Cerea-Nogara 1-0
At. Città di Cerea: Rossignoli, Camon, Edoardo Crema, Valentini (40’st Fadini), Emanuele Crema, Martin (42’st Sa), El Mouffaq (15’st Morello), Barotto, Ambrosi (20’st Taouiri), Rossetti, Abayba. All. Monastero.
Nogara: Pedrelli, Luca Peroni, Faccioni (1’st Fincatti), Gusella, Saggioro, Zanaga, Luca Cortese (1’st Danese), Marcon (22’st Fettouch), Lopez (25’st Marconcini), Matteo Peroni, Matteo Cortese. All. Padovani.
Arbitro: Arianna Bertocchi di Verona.
Rete: 22’pt Rossetti.