Convincente prestazione dell’Atletico Città di Cerea che supera in scioltezza la squadra patavina del Pernumia, rea di aver spianato la strada al Cerea con una discutibile prestazione fin dai primi minuti di gioco, salvo poi tornare in partita nel secondo tempo. La gara giocata a porte chiuse come da disposizione del giudice dopo i fatti accaduti a fine gara contro il Montagnana (insulti di matrice razzista all’indirizzo dell’arbitro), ha privato i supporters ceretani di assistere all’exploit dei propri beniamini.
L’ingresso in campo delle squadre.
Subito in avanti i ragazzi di mister Gianluca Pinato. Berenzi prova il tiro a giro dalla destra; Rossignoli para in presa. Alla prima incursione il Cerea passa in vantaggio. Punizione di Valentini con palla in area spizzata di testa da Berenzi che nel tentativo di spazzare via la palla la offre all’accorrente Giulio Saviato che con un gran tiro al volo la insacca sotto la traversa.
Pernumia, l’11 iniziale.
Atletico Città di Cerea, l’11 iniziale.
Capitan Rango invita i compagni a non scoraggiarsi ma i granata giocano bene e sfiorano il raddoppio al 9’. Diego Rossetti dimostra di essere in gran giornata e tenta l’incursione in slalom. A contatto con un difensore cade al limite dell’area ma l’arbitro lascia proseguire per il gran tiro al volo di Abayba su quale si oppone con bravura il portiere Pellegrini che respinge. La palla rimane sui piedi Rossetti che alza la mira da buona posizione.
Giulio Saviato, una domenica da ricordare per lui.
Il Pernumia non riesce a tener su la palla mentre i granata attaccano a testa bassa. Al 28’ il raddoppio; Rossetti dal fondo serve Ambrosi che calcia murato da un difensore. Dal successivo calcio d’angolo, la palla deviata dalla difesa neroverde, è nuovamente sui piedi di Saviato che di controbalzo la spedisce a mezz’altezza in rete. Al 38’ si vede timidamente il Pernumia in avanti. Dall’out di Natalicchio, la palla arriva a Valente che spalle alla porta non vede la direzione giusta e conclude sul fondo. Allo scadere ancora una superba incursione di Rossetti che penetra in area e poi appoggia la palla su Ambrosi che calcia forte trovando l’opposizione del bravo Pellegrini.
Daniele Pellegrini, buona la sua gara.
Nella ripresa mister Pinato corre subito ai ripari ed effettua fin dal primo minuto ben 4 cambi. I neroverdi alzano il baricentro del gioco e la gara si fa più equilibrata. Al 5’ Busso guadagna un calcio di punizione calciato da Pulze con palla che supera la barriera e termina tra le braccia di Rossignoli. Al 17’ ci prova Cappellari che defilato non riesce ad inquadrare la porta.
Mister Gianluca Pinato, ha cambiato volto al Pernumia nella ripresa.
Alla mezz’ora il gol capolavoro di Diego Rossetti. Tutto parte da un calcio di punizione studiato in allenamento, ma ci vogliono piedi buoni per realizzarlo. Capitan Francesco Barotto su calcio di punizione, anziché tirare in porta, alza la palla morbida oltre la barriera per l’appuntamento co Rossetti che sbuca e con un delizioso tocco d’esterno mette la palla all’incrocio dei pali. Una meraviglia! Da giornalista mi rammarico che il bomber sia andato ad esultare sulla bandierina del corner. Mi sarebbe piaciuto immortalare con una foto la gioia dei giocatori di mister Luca Monastero. Sono cose che non si dimenticano.
Diego Rossetti, un gol da ricordare per sempre.
Il tre a zero è pesante da digerire ed il Pernumia sportivamente si riporta sotto alla ricerca almeno del gol della bandiera che arriva al 42’ grazie ad un calcio di rigore ben tirato da Valente e guadagnato da El Anbri. Nei minuti di recupero il neo entrato granata classe 2006 Leonardo Coen, mette al debutto la palla in rete ma l’arbitro gli nega la gioia per un fuorigioco che non si capisce di chi fosse.
Nicolò Valente, suo il gol della bandiera.
At. Città di Cerea-Pernumia 3-1
At. Città di Cerea: Rossignoli, Camon, Abayba (37’st El Mouaffaq), Valentini (16’st Olivieri), Saviato, Edoardo Crema, Fadini (23’st Diagne), Barotto, Ambrosi, Martin (40’st Coen), Rossetti (33’st Morello). All. Monastero.
Pernumia: Pellegrini, Squarcina (1’st Busso), Natalicchio, Notolini, Rango (1’st Cappellari), Celestino (1’st Capuzzo), Ballshkashi, Pulze (25’st Destro), Berenzi, Valente, Bergo (1’st El Anbri). All. Pinato.
Arbitro: Soldà di Schio.
Reti: 3’pt e 28’pt Saviato (AC), 27’st Rossetti (AC), 42’st rig. Valente (P).