Chi vive di calcio lo sa: ci sono gare che nascono già scritte, con un inizio ed una fine, a testimoniare da che parte si è schierato il dio del calcio. Quello che si è visto nella gara di coppa tra l’Atletico Cerea e la Villanovese ne è un esempio lampante. La diversa posizione di classifica tra le due compagini non centra nulla con questa gara che in partenza vedeva la squadra rodigina ben al di sotto delle proprie aspirazioni di partenza stagionale, mentre per il Cerea, gara di domenica scorsa a parte, il cammino sin qui prodotto è stato certamente soddisfacente.
L’ingresso in campo delle squadre.
Ma veniamo agli episodi; passa un minuto di gioco e la squadra ospite passa in vantaggio. Un lancio lungo, o un passaggio sciagurato all’indietro, hanno messo in condizione il centravanti Francesco Coviello d’involarsi tutto solo nell’area avversaria e sebbene in posizione defilata, con un tiro di precisione chirurgica il bomber ha portato in vantaggio i neroverdi per l’occasione in tenuta tutta nera. Al 95’ viceversa, per il Cerea dopo una gara passata a rincorrere, si presenta solo in area il difensore centrale Emanuele Crema (uno degli ultimi ad arrendersi) sganciatosi in avanti rompendo gli schemi, nell’ultimo tentativo cuore in mano per raggiungere l’agognato pareggio per poi giocarsela ai rigori. Ebbene dal dischetto del rigore, Crema (penso ormai stremato) alza incredibilmente la palla sopra la traversa. Un boato di disappunto dalla tribuna, un sospiro di sollievo per la tifoseria ospite.
Atletico Cerea l’11 iniziale.
Villanovese, l’11 iniziale.
Questa in sintesi la fotografia della gara. Sia chiaro che la Villanovese si è dimostrata buona squadra con una classifica che non rispecchia i propri valori. Ha lottato su ogni pallone e, sebbene non ha più creato occasioni da rete, ha tenuto testa alle folate offensive dell’Atletico (non sempre ordinate, anzi…). Raccontato del gol iniziale proseguiamo con la cronaca della partita. Subito all’arrembaggio il Cerea che al 12’ va alla conclusione con Ambrosi, perentorio stacco di testa con palla preda di Gusella. La pressione si fa asfissiante ma la Villanovese tiene botta lottando su ogni pallone. Al 30’ Rossetti riceve il lancio di capitan Barotto, si accentra in dribbling e lascia partire un gran tiro con palla appena alta sopra la traversa. Allo scadere da segnalare la ripartenza dei rodigini con una bella combinazione Coviello-Rizzato interrotta provvidenzialmente da Diagne.
Francesco Coviello, suo il gol partita.
Al rientro dagli spogliatoi è ancora il Cerea a fare la partita ma la Villanovese non concede nulla. Intorno al 20’ i granata, guidati per l’occasione da Mattia Perazzani, vice di mister Luca Monastero squalificato in tribuna, cambiano modulo schierandosi con la difesa a tre nel tentativo di aprire varchi. Al 30’ dalla bandierina, tiro in mischia di El Mouaffaq che trova una provvidenziale deviazione di un avversario sulla linea di porta. Poco dopo un bel cross di Morello è preda di Ambrosi che gira la palla di testa (fuori vicino all’incrocio). Con il passare dei minuti aumenta la stanchezza anche per chi deve difendersi ma al Cerea manca il passaggio filtrante, quello da ultimo uomo, quello che non ha mai fatto il 10 locale (gara da dimenticare per lui…mai un passaggio giusto, andava tolto prima). Allo scadere dei novanta minuti un improvviso contropiede della Villanovese costringe all’uscita fuori area il giovane portiere ceretano che seppur in scivolata, ha la sfortuna che la palla gli cozza sul braccio e l’arbitro lo espelle da regolamento. In porta va Camon. La gara sembra finita qui ma più con il cuore che con la testa, l’Atletico stilla le ultime gocce di sudore. Siamo all’epilogo già raccontato. Se Crema avesse pareggiato…. I se ed i ma sono retorica. La Villanovese ha vinto sul campo ed allora avanti per il prossimo turno di coppa.
At. Città di Cerea-Villanovese 0-1 (Trofeo Veneto)
At. Cerea: Bissoli, Camon, Sa (15’st Abayba), Diagne (15’st Martin), Emanuele Crema, Edoardo Crema (35’st Olivieri), Valentini (21’st El Mouaffaq), Barotto, Ambrosi, Lofti (26’st Morello), Rossetti. All. Gianello.
Villanovese: Gusella, Ghirello, Cora, Tomanin, Venturini, Iacovino, Trentin (33’st Menon), Zerbinati, Coviello (37’st Mantovani), Timpanaro, Rizzato. All. Broglio. Arbitro: Omar Elgendy di Vicenza.
Rete: 2’pt Coviello.