L’ Hellas Verona esce con le ossa rotte dall’Unipol Domus di Cagliari con un pesante fardello sulle spalle, infatti gli isolani calano un pesante poker.
Zanetti che ricupera qualcuno degli indisponibili della scorsa settimana schiera davanti a Perilli, ancora una volta sostituto di Montipò, Slotsager, Nelsson e Valentini, quindi Lirola, Bernede, Gagliardini, Harroui, e Frese, poi Orban e Sarr(foto).
Dopo soli sei minuti, Bonacina ammonisce Sarr per gioco pericoloso. Al quarto d’ora tiro di Orban che non inquadra la porta. Al ventesimo, bella girata di Mazzitelli ma Perilli mette in angolo. Alla mezzora, dolorosa sostituzione di Gagliardini con il neo acquisto Lovric. Passano cinque minuti, e i sardi vanno in vantaggio bella girata di Mazzitelli con pallone a fil di palo, sulla destra di Perilli. Subito dopo Lovric, da dentro l’area, tira ma non inquadra la porta. Ci saranno tre minuti di recupero e, proprio allo scadere il Cagliari raddoppia con una bella girata Kilicsoy su traversone di Esposito. Goal prima annullato poi convalidato dal Var. Si va al riposo sotto di due a zero. Stesse formazioni al ritorno in campo. Passano cinque minuti, e Sarr, nel tentativo di calciare in porta, colpisce Zè Pedro e l’arbitro gli mostra il secondo giallo, quindi il rosso. Iniziano i cambi Zanetti richiama Lirola e Harroui per Mosquera e Serdar. Subito dopo, Mosquera tira ma Caprile mette in angolo. Pisacane richiama Mazzitelli e Kilicsoy, gli autori delle reti, per Sulemana e Borrelli. A venti minuti dal novantesimo, bel tiro di Luperto con Perilli che mette in angolo. A sei minuti dalla fine, i sardi calano i tris. Angolo di Esposito testa di Adopo, respinta di Perilli e Sulemana, ex Primavera gialloblù, insacca da pochi passi. Pisacane fa uscire Palestra ed Esposito per Zappa e Pavoletti, mentre Zanetti richiama Lovric per Niasse. Doveri, quarto uomo, indica 3 minuti di recupero e, proprio nel recupero, come al Bentegodi, il Cagliari fa poker. Perfetto cross di Zappa e Idrissi di testa insacca. Subito dopo Bonacina fischia tre volte e manda tutti sotto la doccia. Venerdì sera match di assoluta importanza con il Pisa, al Bentegodi, per conservare almeno un briciolo di speranze si salvezza.
|
|
|