Un Hellas Verona irriconoscibile rispetto alle gare con l’Atalanta e la Fiorentina, è affondato al Bentegodi con il Torino per 3-0.
Zanetti che, scontata la squalifica, ha presentato davanti a Montipò, Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap quindi Oyegoke, Serdar, Al Musrati, Bernede, Frese poi davanti Giovane e Mosquera.
Passano dieci secondi, e Adams calcia ma non inquadra la porta. Dopo sei minuti, Giovane, dalla distanza impegna Paleari. Al decimo, il Toro passa in vantaggio, Bernede, forse abbagliato dalla splendida luna piena che campeggia sullo stadio fa un erroraccio, con un passaggio indietro, Nelsson lo copia non riuscendo a rinviare e consegna la palla a Simeone che si presenta davanti a Montipò e lo trafigge. Al ventesimo, grande parata in angolo del nostro portiere su conclusione di Vlasic. Subito dopo in una mischia salva sulla linea Bella-Kotchap. Rapuano concede tre minuti di recupero dove non succede nulla. Al ritorno in campo, Zanetti lascia negli spogliatoi Al Musrati e Oyegoke per Gagliardini e Orban. Dopo una decina di minuti è ammonito Paleari per perdita di tempo. Passano cinque minuti e Zanetti richiama Serdar per Harroui mentre Baroni fa uscire Ilkhan per l’ex Tameze. Passa un minuto e Giovane non arriva su un traversone da sinistra di Frese. Ancora Frese traversa e il colpo di testa di Orban non centra la porta. Passano pochi minuti e Aboukhlal è ammonito per un fallo su Giovane. Pochi minuti dopo i due allenatori provvedono ad altre sostituzioni. Zanetti fa uscire Mosquera e Bernede per Sarr e Kastanos, mentre nel Torino fuori Gineitis e Simeone per Casadei e Zapata. A dieci dal termine, conclusione di Sarr con parata di Paleari. A cinque dal novantesimo, Baroni richiama Adams e Aboukhlal per Njie e Dembelè. Subito dopo il Toro raddoppia con un tiro dal limite di Casadei che mette il pallone all’incrocio. Nei cinque di recupero, il Toro triplica con un magistrale contropiede concluso dal neo entrato Njie. L’Hellas non ha giocato con l’intensità dimostrata contro l’Atalanta e la Fiorentina e le cose si sono viste, purtroppo, è arrivata un’altra sconfitta e adesso la classifica piange perché sul fondo sono rimaste in tre a dodici punti, Hellas, Pisa e Fiorentina, le prossime giornate saranno molto difficili infatti domenica si andrà a Napoli, poi con la Lazio ed infine il recupero con il Bologna.