Legnago si prepara a vivere una giornata all’insegna della solidarietà, della memoria storica e dell’impegno civile. Venerdì 8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, il territorio del Basso Veronese ospiterà una serie di iniziative dedicate ai valori dell’associazione e alla salvaguardia del patrimonio culturale cittadino.
«Questa ricorrenza è un momento di riflessione e di rinnovato impegno verso i principi fondamentali che guidano la nostra azione», sottolinea il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato del Basso Veronese, Luca Isalberti, richiamando i valori di umanità, imparzialità, neutralità e volontariato che caratterizzano l’operato dell’ente.
Dietro la celebrazione c’è un’attività quotidiana intensa: sono 258 i volontari attivi nel comitato locale. Nel solo 2025 hanno effettuato 524 trasporti sanitari programmati, 2.541 interventi di emergenza e 286 assistenze sanitarie durante manifestazioni pubbliche. A queste si aggiungono oltre 1.400 ore dedicate alla promozione della salute e il sostegno sociale a 3.708 persone del territorio.
Momento centrale della giornata sarà l’iniziativa “Uno scudo per la cultura”, ispirata alla Convenzione dell’Aja del 1954. Il progetto prevede la “scudatura” di alcuni luoghi simbolo della città attraverso l’apposizione dello Scudo Blu, emblema internazionale che identifica i beni culturali da proteggere in caso di emergenze o conflitti.
Le cerimonie interesseranno il Centro Ambientale Archeologico, il Torrione, il Museo Fioroni e il Teatro Salieri, dove si terranno anche la mostra storica della Croce Rossa del Basso Veronese, l’annullo filatelico dedicato e la presentazione della XXIX Gara Regionale di Primo Soccorso prevista il 14 giugno.
L’intervista al presidente Isalberti, ospite di RCS Informa.
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