

L’Italia, a Bologna, vince per il terzo anno consecutivo la Coppa Davis senza Jannik Sinner, n° 1 del mondo, e Lorenzo Musetti, n° 7 del ranking mondiale,
agli ordini di capitan Filippo Volandri c’erano Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego, e il doppio Bolelli/Vavassori, che hanno surclassato prima l’Austria, quindi il Belgio e in finale la Spagna, senza dover ricorrere al doppio, sempre per 2-0 con le vittorie di Berettini e Cobolli. Straordinaria la vittoria, in semifinale di Flavio, contro il Belgio, salvando sette match-ball e vincendo al tie-break 17/15 il sesto tie-break più lungo nella storia.
Anche in finale Flavio è stato eccezionale. Perso il primo set ha vinto il secondo al tie-break e nel terzo è stato glaciale nel battere lo spagnolo Munar per 7-5.