Una giornata di festa, emozioni e testimonianze per celebrare trent’anni di impegno accanto ai bambini e alle loro famiglie. L’associazione Nadia Onlus ha festeggiato il traguardo dei suoi primi trent’anni di attività nel campo dell’adozione internazionale e della cooperazione allo sviluppo, riunendo famiglie adottive, volontarie, volontari e amici che hanno condiviso un percorso iniziato nel 1996.
L’anniversario è stato soprattutto un’occasione per dare voce alle storie di chi, grazie all’associazione, è riuscito a costruire una famiglia affrontando attese, ostacoli e difficoltà. “È una giornata molto sentita dalle famiglie che hanno adottato con noi”, ha dichiarato il presidente Luciano Vanti. “La testimonianza più bella è vedere qui genitori e figli raccontare quanto sia stata positiva la loro esperienza, pur essendo stata difficile e a tratti durissima”.
In trent’anni Nadia Onlus ha accompagnato circa 1.200 bambini verso una famiglia definitiva in Italia, numero che sale a 3.500 considerando anche gli enti confluiti nell’associazione nel tempo.
A sottolineare il valore sociale dell’associazione è stata anche l’assessora al sociale Luisa Ceni, madre adottiva di due sorelle. “Nadia non realizza solo sogni, ma offre un grande supporto alla genitorialità”, ha affermato.
Tra i racconti più toccanti quello di Sara, mamma adottiva veronese, che nel dicembre 2024 ha accolto la piccola Kadiatu Sole dalla Sierra Leone dopo un lungo percorso iniziato nel 2017. “È stato amore a prima vista”, ha raccontato emozionata.
Luciano Vanti è stato ospite di RCS Informa.
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