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Amara trasferta per l'Hellas Verona a Ascoli 0-1


Bruttissima sconfitta dell’Hellas Verona che esce battuto al “Del Duca” dall'Ascoli. Grosso, che ha Colombatto, squalificato, e Crescenzi, infortunato, ma recupera Matos, sceglie Almici per la fascia destra, confermando Caracciolo, Marrone e Balkovec, in difesa. A centrocampo con Dawidowicz, operano Henderson e Gustafson mentre, in avanti il solito tridente Ragusa, Di Carmine e Laribi. Dopo qualche scaramuccia ascolana sono gli scaligeri che mantengono il predominio del gioco ma con una manovra lenta e leziosa che favorisce i ripiegamenti e la difesa dei marchigiani. Poco prima del venticinquesimo Di Carmine, dopo un tiro svirgolato di Almici, insacca ma la posizione di fuorigioco. Subito dopo Balkovec è ammonito. Alla mezzora, immediato rilancio di Silvestri, dopo un angolo, per Laribi che è messo giù al limite dell’area ci sarebbe fallo da ultimo uomo ma l’arbitro lascia correre. Si va al riposo senza particolari azioni da segnalare. La ripresa vede ancora uno spunto dell’Ascoli con un improvviso tiro di Frattali che Silvestri respinge con qualche difficoltà. Al quarto d’ora esce un poco lucido Gustafson per Zaccagni. Al ventesimo bella azione sulla sinistra con appoggio per Laribi che, dal limite, mette alto. Qualche minuto dopo incursione di Almici ma anche il suo tiro va in curva. Alla mezzora esce Laribi per Matos. I gialloblù hanno il controllo del gioco con tanto possesso palla, sempre e solo in orizzontale, senza mai arrivare al tiro. Al quarantesimo, Grosso richiama un inconcludente Ragusa per Lee e quattro minuti dopo l’Ascoli passa. Avanzata, indisturbata, di Kupisz che, dai venticinque metri, scarica un gran tiro che finisce sul palo, Cavion è il più lesto di tutti e trafigge Silvestri. L’Hellas si butta in avanti conquista anche una punizione interessante ma non mette mai un pallone nello specchio della porta. Dopo Salerno altra brutta sconfitta esterna soprattutto perché poco, anzi pochissimo, si è fatto per vincere. Nel calcio chi segna ha sempre ragione e questa sera l’Ascoli ha segnato, dunque ha vinto meritatamente mentre all’Hellas Verona non resta che leccarsi le ferite e recitare un amaro mea culpa. Venerdì sera al Bentegodi ritorna Mandorlini con una Cremonese sicuramente arrabbiata dopo la sconfitta casalinga con il Venezia. La sconfitta porta i gialloblù al terzo posto in classifica superati dal Palermo e seguiti, a un punto dal Benevento che, però, ha due gare in meno.