Amrabat l'idolo del Bentegodi


Silvestri 7,5– Per oltre un’ora spettatore non pagante poi sfodera tre super parate salva risultato.  Rrahmani 7 – Un certezza. Difende con ordine e assoluta calma. Kubulla 8- Straordinaria prestazione del 2000 nato a Peschiera. Segna la prima rete in serie A, ciliegina sulla torta di una prova di assoluto valore. Gunter 6- Compito svolto senza particolari affanni. Faraoni 7- Macina km su km, il responsabile del tappeto dello stadio gli presenterà il conto perché la sua fascia è arata. Amrabat (foto) 8- Incredibile partita del marocchino con un primo tempo a dir poco pirotecnico concluso con un’azione coast to coast da far vedere nelle scuole calcio.E' l'idolo indiscusso del Bentegodi. Veloso 8- Il suo calcio, sulle palle inattive, è ambrosia. Recapita, in anticipo, un regalo natalizio sulla testa di Kubulla poi, nel finale, decide di mettersi in proprio, anche se trova l’aiuto involontario di Murru. Pochi, nel nostro campionato, hanno un sinistro così educato. Lazovic 6- Parte bene poi l’ammonizione lo condiziona un po’, fa bene Juric a richiamarlo.(Vitale 6,5-Mezzo voto in più come regalo nel giorno del suo trentaduesimo compleanno. Anche lui impersona al meglio lo spirito del suo allenatore.) Pessina 6- Gioca con il distacco dell’impiegato in mezzo a un manipolo di operai. (Henderson s.v.- Pochi minuti per far scorrere il tempo.) Salcedo 7,5- Martedì ha compiuto diciott’anni ma gioca con la grinta e l’astuzia di un veterano. Standing ovation alla sua uscita. (Verre 6- Entra con il piglio giusto. Si conquista la punizione che il professor Veloso trasforma.) Stepinski 7- Mezzo punto in meno per non aver segnato sull’invito stratosferico di Amrabat, alla fine del primo tempo. Corre e si batte come un leone. Anche lui impersona lo spirito dell’uomo di Spalato.