Anche Verona festeggia per l’assegnazione delle Olimpiadi Invernali 2026


 

Quando il Presidente del CIO Thomas Bach, poco dopo le 18, ha aperto la busta con l’indicazione  che sede dei Giochi Invernali 2026 sarà Milano-Cortina, un autentico boato ha accolto l’annuncio. Non solo il CONI ma l’intera Nazione ha festeggiato il grandissimo successo (47 a 34) della candidatura Lombardo-Veneta contro la Svezia. Per la quarta volta l’Italia sarà sede dei giochi olimpici e paraolimpici, la terza di quelli invernali. Nel 1956 Cortina fu sede della VII edizione dei Giochi Invernali. L’edizione fu caratterizzata dalla straordinaria performance di Toni Sailer che conquistò tre ori. Tre medaglie per gli azzurri, tutte nel bob. Oro nel bob 4, con l’equipaggio dell’aeronautica guidato, dal palermitano di nascita ma veronese d’adozione, Giacomo Conti. Due argenti, nel bob 2 e 4, li conquistò “il rosso volante” Eugenio Monti. Nel 1960 Roma ospitò la XVII edizione delle Olimpiadi  Estive. L’Italia conquistò ben 13 ori, anche se i due personaggi che hanno reso immortale la competizione furono l’etiope Abebe Bikila, che trionfò nella maratona notturna, correndo a piedi scalzi, e Livio Berruti che vinse, in mezzo al celebre volo di colombi, i 200 metri. Nel 2006 Torino fu sede dei XX Giochi Invernali e dei IX Giochi Paraolimpici.  Gli azzurri conquistarono 11 medaglie di cui 5 d’oro. Da segnalare i due fratelli veronesi Valbusa, Bubu oro nella staffetta maschile, e Sabina, bronzo nella staffetta femminile. La XXV edizione invernale e la XXIV paraolimpica prenderanno il via, con la cerimonia d’apertura, venerdì 6 febbraio 2026 allo Stadio di San Siro a Milano e si concluderanno domenica 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Le varie competizioni si svolgeranno a Milano, Cortina, Val di Fiemme, Anterselva, e Valtellina (Livigno e Bormio).