Apre Giaccherini chiude Djordjevic


Semper 7- Un unico ottimo intervento su Zuculini, sullo zero a zero, nel primo tempo. Poi ordinaria amministrazione. Dickemann 7- L’ex spallino bagna il debutto con il perfetto assist per la rete del raddoppio. Poi presidia agevolmente la sua fascia. Vaisanen 6,5- Il finnico, reduce dal match contro l’Italia, non ha grosse difficoltà a mettere la museruola agli avanti lagunari. Cesar 6,5- Il vecchio bucaniere non teme lo scontro fisico con Bocalon restituendo, con gli interessi, le carezze del veneziano. Brivio 6,5- Gioca con autorità e, nel primo tempo, si propone spesso in avanti. Nella ripresa più attento alla fase difensiva. Segre 6,5- Meno appariscente della precedente prestazione ha il merito di avviare l’azione che porta al raddoppio. Da ex cerca anche la conclusione ma è piuttosto scentrata. Esposito 6,5- Gioca un tempo denotando buona personalità e precisione nel tocco. Marcolini non lo fa rientrare perché, ammonito, era incorso in qualche fallo pericoloso. (Garritano 6- Rileva l’ammonito Esposito ma, dopo soli sei minuti, anche lui prende il giallo, verso la fine calcia dopo il fischio dell’arbitro e corre un grosso rischio.) Obi 6- Rientra in campo dopo una lunga assenza e la ruggine si fa sentire. Cresce alla distanza e, davanti alla difesa, alza una buona diga. Il giallo al novantesimo non pregiudica il buon giudizio. Giaccherini 7- Nel primo tempo, oltre a sbloccare il risultato, è il più pericoloso dei suoi anche se spesso colto in fuori gioco. Un problema al flessore sinistro lo manda ko a inizio ripresa. (Vignato 6- Mezzo punto in meno per il baby prodigio per il goal sbagliato a tu per tu con il portiere. Lanciato perfettamente da Djordjevic (foto) cerca lo scavetto ma colpisce in piena faccia il portiere, era il match ball.) Meggiorini 7- La sua grande esperienza lo fa trovare prontissimo sul liscio del difensore e la sua bravura lo fa servire di prima intenzione Giaccherini. Nella ripresa, in un contropiede velocissimo, salta il portiere ma il pallone gli sfugge sul fondo.  Djordjevic 7- La rinascita di un giocatore che sembrava perso. Segna da grande opportunista il gol del raddoppio, serve un assist al bacio a Vignato che, purtroppo, spreca. Parte in contropiede con azione personale cozzando, però, contro un difensore, era meglio cercasse il dai e vai con un compagno. Due reti in due partite contro le quattro negli ultimi quattro campionati, tre nella Lazio e uno nel Chievo. Marcolini lo ha rigenerato. (Rodriguez s.v- Entra negli ultimissimi minuti per alzare la diga.)