Arriva Bocchetti saluta Boldor


Dopo un’attesa, abbastanza lunga, è arrivata l’ufficialità dell’acquisto a titolo definitivo del difensore Salvatore Bocchetti. Il trentaduenne nato a Secondigliano, dopo aver frequentato la scuola calcio passa prima all’Internapoli quindi all’Ascoli. Ceduto in prestito al Lanciano, debutta in Serie C, quindi torna all’Ascoli per debuttare, a vent’anni, in Serie A. Nel gennaio del 2007 si trasferisce, in B, al Frosinone. Nell’estate del 2008 è acquistato dal Genoa con Gasperini allenatore. Rimane due stagioni all’ombra della Lanterna per passare, dopo due anni, in Russia al Rubin Kazan dove firma un contratto di tre anni. Nel 2012 segna il goal che sblocca il risultato nella conquista della Supercoppa di Russia contro lo Zenith di Spalletti.  L’anno successivo passa allo Spartak Mosca. Nel 2015 gioca per sei mesi al Milan prima di ritornare a Mosca. Con lo Spartak gioca novantacinque gare con cinque reti, vincendo uno scudetto e un’altra Supercoppa. Veste le maglie delle nazionali Under 20-21 e dell’Olimpica prima di essere chiamato da Cesare Prandelli nella nazionale maggiore. Arriva all’Hellas da svincolato e sottoscrive un contratto di due anni. Saluta invece la squadra scaligera Deian Boldor. Il ventiquattrenne rumeno, arrivato dal Bologna nel 2016, è stato ceduto in prestito in Albania al Partizani Tirana. Ha vestito dieci volte la maglia gialloblù segnando una rete al Cesena nell'anno della promozione con Pecchia in panchina.