A.s.d. Tregnago 1931: gioco innovativo all’insegna dei giovani.


A.s.d. Tregnago 1931: gioco innovativo all’insegna dei giovani.

“Il calcio sta cambiando; sta vivendo una sua evoluzione. Un po’ come quando arrivò Arrigo Sacchi. Io non mi ispiro a nessun allenatore, semplicemente voglio proporre un nuovo modo di stare in campo, fatto di passaggi in verticale, partendo già dalla difesa, coinvolgendo anche il portiere”. Queste le parole di mister Matteo Bonomi, riconfermato alla guida dell’A.s.d. Tregnago 1931, squadra che ha trovato ormai da qualche anno, stabile collocazione in Prima categoria. Il sodalizio calcistico del presidente Gabriele Rizzin, si è dato appuntamento presso Villa Ferrari Dalle Spade, una splendida location nel centro storico di Tregnago. Restaurata nei primi decenni del ‘700, ora di proprietà dell’Istituto Don Nicola Mazza di Verona, è concessa in gestione al Comune per il periodo estivo. A.s.d Tregnago 1931, la Prima squadra e lo staffA.s.d Tregnago 1931, la Prima squadra e lo staff

Con il presidente Rizzin, ed il segretario Bruno Dal Forno, siamo andati a casa del presidente onorario Antonio Perlato, a cui sono dedicati gli splendidi impianti sportivi di Tregnago, accompagnando l’allenatore del Nogara Walter Bampa, che ha voluto rendere omaggio all’ultra novantenne presidente, ricordando gli insegnamenti da lui ricevuti, quando allora giovane calciatore, vestì per un periodo la maglia gialloblu: “Voglio trasmettere a mio figlio Mattia, i valori umani e sportivi che mi avete insegnato”, ha detto mister Bampa, accompagnato dalla moglie e dal figlio, davanti ad un altrettanto emozionato Antonio Perlato, “qui a Tregnago ho conosciuto anche la donna che è divenuta mia moglie e compagna di vita, grazie Presidente!” A.s.d. Tregnago, Bruno Dal Forno, Gabriele Rizzin, Antonio Perlato e Walter Bampa.A.s.d. Tregnago, Bruno Dal Forno, Gabriele Rizzin, Antonio Perlato e Walter Bampa.

Antonio Perlato non ha potuto partecipare alla presentazione nel parco della Villa, ma ci ha mostrato con orgoglio tutto il suo immenso patrimonio di foto, articoli, appunti, riconoscimenti sportivi e quant’altro in suo possesso, patrimonio che tutti si augurano possa un giorno essere trasferito in un libro che racconti la storia calcistica del Tregnago, società che ha toccato il suo massimo splendore, nella stagione 1988-89, quando partecipava al Campionato Interregionale, l’equivalente dell’attuale serie D. Tornando alla presentazione, il presidente Gabriele Rizzin, ha ringraziato tutti gli ospiti intervenuti, in particolare Don Nicola Giacomi, Parroco di Tregnago, il Sindaco Simone Santellani, ed il Delegato F.I.G.C. Claudio Prando: “abbiamo deciso di puntare sui giovani” ha poi proseguito, “grazie alla collaborazione con il Caldiero e l’Illasi, possiamo disporre di una formazione Juniores regionale molto più competitiva; sono convinto che farà bene anche la ringiovanita Prima squadra, anche se l’obiettivo è quello di mantenere la Prima categoria”. A.s.d Tregnago1931, la Juniores Regionale.A.s.d Tregnago1931, la Juniores Regionale.

Don Nicola Giacomi, parroco di Tregnago, parente dei fratelli Giacomi, a cui è intitolato il prestigioso ultra quarantennale Trofeo, ha praticato in gioventù il ruolo di portiere nel calcio, anche se la sua grande passione rimane il Basket, sport che ha praticato a livello di serie D e C2: “Come Parrocchia siamo sempre in continua collaborazione con la società sportiva, attraverso la quale proponiamo la nostra alleanza educativa, anche attraverso i valori dello sport”. Scopriamo un passato da calciatore con la maglia del Tregnago, anche dalle parole del Sindaco Simone Santellani: “Ho giocato come difensore fino alla categoria Allievi; da lì è nata la collaborazione mai interrotta con la società calcistica. Mi fa molto piacere la scelta di puntare sui giovani. Quest’anno siamo impegnati nella doppia sfida calcistica e anti-Covid. Mi auguro che non venga mai a mancare l’essenza del calcio, fatta di contatto fisico, ma anche di emozioni, che non può essere confinata”. Il Delegato F.I.G.C. Claudio Prando, dopo aver riportato i saluti da parte del presidente Regionale, ha dichiarato: “Ad oggi non abbiamo linee guida ben precise per quanto riguarda l’emergenza sanitaria. I campionati debbono iniziare, con l’auspicio che non si debba interromperli. A livello nazionale, il presidente LND Cosimo Sibilia sta studiando un protocollo molto soft per quanto riguarda le società. Non possiamo andare in campo rispettando parametri come i professionisti; dobbiamo però avere attenzione, preventivare certi comportamenti, ed adoperarci tutti affinché non avvengano interruzioni che danneggerebbero ulteriormente le società calcistiche”. Il vice presidente Carlucio Bergamini, Antonio Dal Molin, il delegato F.I.G.C. Claudio Prando e il d.s. Igor Zocca.Il vice presidente Carlucio Bergamini, Antonio Dal Molin, il delegato F.I.G.C. Claudio Prando e il d.s. Igor Zocca.

Il direttore sportivo Igor Zocca, già presidente dello Sporting Badia, ci parla di importanti collaborazioni: “L’A.s.d. Tregnago ha instaurato un rapporto di collaborazione con il Comune di Badia Calavena e Selva di Progno per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti sportivi, e con il Caldiero e l’Illasi per quanto riguarda il Settore giovanile. Grazie ad alcuni innesti provenienti dal Caldiero, la rosa della Juniores Regionale di mister Mattia Benin, è decisamente più competitiva”. Con il segretario Bruno Dal Forno abbiamo fatto il punto sul Settore giovanile: “I ragazzi si differenziano in attitudini fisiche e mentali; non bisogna abbattersi se qualche volta c’è da fare un cambio di percorso, perché tutto il lavoro è fatto in prospettiva all’andare incontro al giovane atleta per collocarlo nella sua giusta dimensione affinché sviluppi la giusta autostima. Le collaborazioni con le vicine società sportive, sono anche rivolte a questo; abbiamo prestato alcuni giovani confidando che serva a farli tornare indietro più forti e consapevoli di prima. Di contro c’è da dire che con i numeri che ci sono nel calcio di oggi, non si può tenere in piedi una società di Prima categoria, attraverso il solo perimetro del Comune di Tregnago; bisogna avere un orizzonte un po’ più allargato, senza per questo andare a prendere ragazzi di Legnago, Cerea o Casaleone, tanto per rendere l’idea”. Presenti alla serata, tra gli altri, il vice presidente del Caldiero, Augusto Fanini, accompagnato dal responsabile del settore giovanile Maurizio Morandini. Dalla società del presidente Filippo Berti, sono arrivati ben sette giocatori accorpati alla Juniores regionale del Tregnago, che sarà allenata da Mattia Benin, il quale potrà avvalersi della collaborazione del preparatore dei portieri Gigi Linzi, e del massaggiatore Paolo Torneri. Accompagneranno la squadra, il team manager Giorgio Castagnini ed i dirigenti Giampaolo Albiero e Gustavo Burro. A.s.d. Tregnago 1931, mister Matteo Bonomi.A.s.d. Tregnago 1931, mister Matteo Bonomi.

Per quanto riguarda la Prima squadra, mister Matteo Bonomi, potrà contare sul massaggiatore Paolo Tosi e sul preparatore dei portieri Gigi Linzi, ex ValdalponeRoncà e Pro san Bonifacio. A rinforzare la rosa sono arrivati i portieri Alessandro Aldegheri (cl. 95 dal Caselle), e Marco Antolini (cl.99 dal Montorio). Questa la lista dei difensori: Giovanni D’Ambrosio cl. 99 riconfermato, Matteo De Rossi (cl. 99 ex Virtus; reduce da un infortunio qualche anno fa, che gli ha impedito di proseguire, ora cerca riscatto a Tregnago), Pierluca Ruffo (cl.96, ex giov. Caldiero, dal Borgo Soave), Filippo Venturella (cl.2001 giovanili Caldiero, arrivato l’anno scorso per la Juniores, oggi alla Prima squadra), Nicholas Tagliapietra cl. 96 uno dei senatori, nonostante la giovane età. A centrocampo si registra il ritorno di Andrea Baldassarre (cl.96 dallo Zevio), Nicola Bertelli (cl.88 dal Giovane Santo Stefano di Zimella), Mario Canteri (cl. 84 un veterano giunto dalla Lessinia), Nicolò Spada cl. 2001 prodotto giovanili del Tregnago, Paolo Torneri cl. 98 autore di un ottimo campionato condito da 4 reti. Rivoluzionato il parco attaccanti, con i soli riconfermati Jacopo Dal forno (al rientro dopo il grave infortunio patito lo scorso campionato, frattura di tibia e perone), Edoardo Anselmi cl.97 e David Tagliapietra (cl.99 dotato di estro e fantasia). Sono arrivati Mattia Baltieri (cl.91 dalla Nuova Cometa), Antonio Imperatrice (cl. 99 dal Lessinia), Matteo Langella (cl.96 ex Valtramigna proveniente dal Borgo Soave), Luca Marchi cl.98 fermo da 2 stagioni per motivi di studio, Patrick Marcolini (cl. 96 dal Montorio), Michele Nogara (cl. 2001 giovanili del Caldiero). Andrea Baldassarre al centro e Nicholas Tagliapietra a destra.Andrea Baldassarre al centro e Nicholas Tagliapietra a destra.

Questo lo staff dirigenziale dell’A.s.d. Tregnago: Presidente Onorario Antonio Perlato, Presidente Gabriele Rizzin, vice pres. Carlucio Bergamini (già ex presidente di Illasi e Sporting Badia), segretario Bruno Dal Forno, d.s. Igor Zocca (ex pres. dello Sporting Badia), resp. sett. giovanile Claudio Zanini, segr. sett. giov. Paolo Dal Dosso, coadiuvato da Giulia Tosi. Fanno parte del direttivo: Giuseppe Marchi, Giorgio Castagnini e Nicola Dal Bosco.

Magazziniere Andrea Rossetti, collaboratore sett. giov. Claudio Dal Cappello, pagina Facebook Marco Franconi, autista Sergio Grisi.

La serata si è conclusa con un gradito omaggio al sottoscritto ed al Delegato Claudio Prando, offerto dalla società attraverso le mani dell’amatissimo vice presidente Carlucio Bergamini, ed è proseguita in un cordiale clima di amicizia, con un rinfresco preparato ad arte dallo staff gialloblu.