Barák apre e Lasagna chiude i conti


Silvestri 7- È fortunato sul palo di Simeone ma risponde da campione in alcune situazioni molto difficili. Ceccherini 7- Prestazione super dell’ex Fiorentina, poco impegnato nel primo tempo si esalta nella ripresa. Respinge una botta di Cerri e, in pieno recupero, dopo una gran botta in testa causatagli da Silvestri, ferma l’ultimo assalto isolano e appoggia a Bessa che lancia Lasagna per il match ball.  Lovato 7- Non accusa il peso del giallo, esagerato, preso dopo cinque. Cancella dal campo Cerri e mette la museruola anche a Simeone.  (Magnani s.v- Forze fresche per il finale e lui risponde presente.) Dimarco 6,5- Quando avanza ha sempre il piede caldo unica sbavatura, nella ripresa, quando si perde Simeone che colpisce il palo. Faraoni 6,5- Gara buona dell’esterno destro che sciupa un’opportunità servitagli su un vassoio da Veloso. Bene quando deve coprire.  Taméze 6- Mezzo punto in meno per un sanguinoso pallone perso a inizio partita poi si riscatta correndo per due. Esce dopo il vantaggio, ormai in riserva. (Sturaro 6- Entra dopo in vantaggio per apportare esperienza e fisicità. Si lascia trascinare dal carattere e si prende un giallo evitabile.) Veloso 7 -Il professore una gara la può sbagliare due assolutamente no. Solo un super Cagno gli toglie la soddisfazione della rete dopo dieci minuti. È il maestro Mutti di questa squadra.  Lazovic 6,5- Sempre pericoloso sulla sua corsia. Ottima intesa sia con Zaccagni sia con Dimarco quando scende. Tenta anche la conclusione ma è troppo centrale. Barák 7,5- Segna la settima rete in campionato, la prima degli scaligeri da fuori area, con un sinistro chirurgico a fil di palo. È ovunque, sia in ripiegamento sia in attacco. (Bessa 6,5- Entra per Barák e nel finale lancia Lasagna per la rete della tranquillità.) Zaccagni 7- Questo è lo Zac che conosciamo. Subisce dopo cinque minuti un intervento in area molto sospetto poi è spesso maltrattato dai difensori sardi. Rimane in campo fino allo stremo delle forze. (Salcedo s.v- Sciupa un match ball solo davanti a Cragno battendo un rigore in movimento troppo centrale che permette al portiere di deviare aiutandosi con il palo.) Lasagna 7 (foto) – Sfiora la rete nel primo tempo con una girata di poco alta. Dopo aver corso come un maratoneta, al settimo di recupero, fa ancora 60 metri a tutta velocità e fulmina Cragno per la rete del successo. Seconda rete con la maglia gialloblù.