Barák e Faraoni non riescono a risollevare l'Hellas


Montipò 6–Mezzo punto in meno per un’incertezza che, fortunatamente, Barrow non sfrutta, per il resto da sicurezza. Dawidowicz 6,5- Gioca un buon primo tempo, dimentica completamente Correa, e mette la museruola a Barrow. Non rientra nella ripresa (Magnani 6- Solito difensore coriaceo non si lascia impensierire dalla vivacità di Sansone, suo ex compagno al Sassuolo.)  Günter 6 – Sfida all’Ok Corral con il bisonte Arnautovic, vince quasi sempre lui, purtroppo, l’austriaco riesce, in qualche modo, a servire l’assist a Svamberg. Casale 6,5- Gioca per oltre un’ora con grande padronanza, aveva di fronte lo sgusciante Orsolini ma, non gli fa vedere palla e riesce anche a spingersi in avanti. Esce per un problema. (Ceccherini 6- Non al meglio gioca una ventina di minuti ma dimostra di essere sempre un ottimo difensore.) Faraoni 7- Nel primo tempo è un’autentica spina nel fianco nella difesa felsinea suo il perfetto traversone che Simeone incorna a lato. Nella ripresa la marcatura è più pesante e lui arretra il suo raggio d’azione. Nel finale non disdegna la rissa. Taméze 6- Gioca un’ora mettendo ordine in un centrocampo non al meglio, quando esce la diga crolla.  (Hongla 4,5- Nel primo giorno di scuola, come si diceva una volta, mezzo punto in più per incoraggiamento. Non entra in partita e, dopo diciotto minuti, la frittata è servita. Perde, sulla tre quarti, una palla sanguinosa dalla quale il Bologna trova la rete del successo.) Ilic 5- Partita da dimenticare per la giovane promessa serba. Tutto il buono che aveva fatto con l’Inter, a Bologna, è completamente sparito. (Lasagna s.v- Mossa della disperazione di Di Fra dieci minuti ma non tocca mai palla.) Lazovic 6- Deve abituarsi a non avere più sulla sua corsia Zac. Con Caprari cerca a più ripresa il dialogo che solo qualche volta riesce, c’è molto da lavorare. Barák 7 (foto)- Per quasi novanta minuti è stato il faro dei gialloblù, tutto campista come piaceva a Juric. Dialoga bene con Faraoni ma anche con l’altra fascia. Peccato che non tenti mai il tiro dalla distanza. Caprari 6- Debutto in chiaroscuro. Alterna a buone iniziative a pause. Deve abituarsi al dialogo sulla rotaia di sinistra con Lazovic. (Cancellieri 5,5- Entra qualche minuto prima del goal. S’impegna ma non sembra il Cancellieri delle prime partite.) Simeone 5- Debutto con tanto agonismo per il Chiolito che dopo aver corso e lottato ha la grande opportunità, a inizio ripresa, ma si fa beffare dal portiere in uscita, da rivedere.